VI SEGNALIAMO
Roma,
2009-05-20
Nuovi attacchi alla scuola Pisacane
La scuola Pisacane potrebbe cambiare nome. Ma l'Assessore alle Politiche educative del Comune di Roma Marsilio non è d'accordo: "mi auguro che la richiesta di modifica non venga accolta"
(da Abitare a Roma, 19/5/2009)
La scuola elementare Carlo Pisacane continua a far parlare di sé. Dopo le polemiche sulla multietnicità
che la caratterizza, arriva la proposta da parte del consiglio di
circolo e della dirigente scolastica di cambiare nome alla scuola in
questione intitolandola all’educatore, filosofo, pedagogo, giapponese Makiguchi Tsunesaburo,
fondatore nel 1930 dell'Istituto Buddista Soka Gakkai, un'associazione
mondiale che conta oltre 12 milioni di membri in 192 nazioni e
territori del mondo il cui obiettivo è quello di creare una società
pacifica che valorizzi la vita di ogni persona.
Immediata la reazione dell’assessore alla scuola Marsilio che dichiara
di aver scritto al Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale,
Maddalena Novelli, augurandosi che la richiesta di modifica non venga
accolta, anche in risposta all’accorato appello inoltrato dal Comitato
delle mamme della scuola Pisacane. “È importante – dichiara la Marsilio
- assegnare alla scuola quella continuità tra presente e passato la cui
rilevanza storica affonda le proprie radici nella storia
risorgimentale. Si tratta, infatti, di ribadire anche attraverso le
intitolazioni di scuole il valore imprenscindibile di un’identità
comune.
Per quanto riguarda il pedagogo giapponese credo che la sua conoscenza
possa essere comunque promossa attraverso altre iniziative e attività.
Con l’occasione ho anche sottoposto al nuovo direttore del USR la
problematica riguardante il mancato rispetto dell’accordo di rete,
volto a favorire l’equa distribuzione di alunni stranieri nelle classi,
da parte della stessa dirigente scolastica e che ha causato la
riconferma per la prima elementare dell’80 per cento di alunni non
italiani”.
Non è dello stesso parere il consigliere del VI Municipio Massimo
Lucà che a riguardo dichiara: "Ritengo molto grave la pressione
indebita esercitata dall’Ass. Marsilio al Dirigente scolastico
Regionale, poiché si lede l’autonomia scolastica e quella del Consiglio
di Circolo che ha democraticamente deciso di intitolare la scuola
elementare Pisacane all’illustre pedagogista Tsunesaburo Makiguchi,
dopo un cammino fatto di mostre e percorsi didattici all’insegna dello
sviluppo sostenibile, che ha visto attribuire da parte dell’ONU alla
stessa scuola un riconoscimento per “I semi del Cambiamento”.
La scelta ha peraltro lo scopo di far scemare l’attenzione su questa
scuola e sul suo corpo docente bersagliato finora da un’insensata
campagna discriminatoria e diffamatoria.
Vorrei inoltre tranquillizzare l’Assessore che la tradizione
risorgimentale continuerà ad essere ben rappresentata poiché la scuola
dell’infanzia adiacente resta intitolata a Carlo Pisacane. Non mi
verrebbe mai in mente di cambiare il nome all’Ist. Kant solo perché è
di origine tedesca. L’arricchimento culturale nasce dalla mescolanza di
culture diverse, non dal rinchiudersi in se stessi, con una logica
protezionistica ed anche un po’ razzista.
Quindi - conclude Lucà - pieno sostegno al Consiglio di Circolo, alla
Dirigente scolastica e al corpo docente che democraticamente hanno
sostenuto quasi all’unanimità questa decisione ed affrontato più in
generale un anno scolastico denso di polemiche e contestazioni che il
loro impegno, la loro professionalità e dedizione al lavoro non
meritano".