VI SEGNALIAMO
Roma,
2010-05-13
Incatenati sotto l'ex Provveditorato "No ai tagli, garantite il tempo pieno"
Manifestazione di insegnanti e genitori della elementare Iqbal Masih davanti agli uffici di via Pianciani. Armati di cartelloni e lucchetti hanno bloccato l'ingresso
Si sono incatenati all'ingresso dell'Ufficio scolastico provinciale di via Pianciani per chiedere il ritiro dei tagli agli insegnanti e al tempo pieno. Così, un'ottantina di insegnanti e genitori della scuola elementare Iqbal Masih ha protestato questa mattina sotto l'ex-Provveditorato agli studi. Una delegazione dell'istituto aveva incontrato, alle 9.30, il dirigente dell'Usp, Giuseppe Minichiello, che non aveva però accolto le richieste della scuola: consentire a tutte le sei prime elementari che si formeranno a settembre di partire a tempo pieno, senza eliminare le compresenze nelle altre classi. Così, al termine del colloquio, è scattato il blitz: armati di cartelloni e lucchetti, genitori e docenti si sono incatenati all'ingresso, bloccando l'accesso all'ex Provveditorato. Dopo una decina di minuti, sono intervenute le forze dell'ordine per sorvegliare il presidio, che si è sciolto intorno a mezzogiorno. I manifestanti si sono dati appuntamento nel pomeriggio all'istituto di via Ferraironi per organizzare le prossime iniziative di protesta. A cominciare da una possibile occupazione della scuola, sulla scia dell'iniziativa inaugurata la scorsa settimana dalle elementari Principe di Piemonte e Leonardo Da Vinci e terminata venerdì. "A giugno usciranno sei classi quinte a tempo pieno, ma l'anno prossimo le potremo "sostituire" solo con quattro prime a 40 ore: le altre due nuove prime partiranno a tempo normale, nonostante i genitori abbiano tutti chiesto il tempo pieno" spiega Antonella Rossilli, insegnante dell'Iqbal Mashih. "Per coprire i buchi d'orario, se vorremo garantire il tempo pieno, dovremo eliminare le compresenze nelle altre classi - aggiunge un'altra docente, Paola De Meo - col risultato che, alla faccia del maestro unico tanto sbandierato, gli alunni si troveranno con un numero esagerato di insegnanti: anche 7 o 8 per classe" "Il dirigente dell'Usp, Minichiello, ci ha fatto capire che il modello del tempo pieno andrà a scomparire nei prossimi anni - aggiunge Rossilli - la suddivisione in futuro sarà: per le prime e seconde classi, di 27 ore mentre per le terze, quarte e quinte, 30 ore. Non una di più". Il problema dei tagli agli organici e al tempo pieno coinvolge moltissime scuole romane. Secondo i Cobas, le classi a 40 ore cancellate nell'a. s. 2010-2011, rispetto a quelle autorizzate nel 2009-2010, sarebbero 68, mentre quelle richieste dalle famiglie, ma non autorizzare sarebbero addirittura 212.
(Sara Grattoggi da repubblica.it del 12 maggio 2010)