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Genitori, scuole, II Municipio, intimidazioni dei politici

by Mathieu Landriault last modified 2009-02-21 14:27

(4 Febbraio) Una certa paura dei nostri politici?

Il comitato dei genitori delle scuole del II Municipio di Roma denuncia

un atteggiamento di intimidazione e denigrazione dei politici e rispondono

con un comunicato stampa.

 

La soliderietà di Retescuola di Milano e della Sinistra Democratica e stata

immediata.

 

 

 

Leggere il comunicato stampa nel basso di questa pagina

 
 
 
COMUNICATO STAMPA
Genitori, scuole, II Municipio, intimidazioni dei politici

 


In merito al comunicato stampa a firma dei consiglieri Di Cosimo e Bonetti del Pdl, sull'Appello Pubblico dei genitori delle scuole del II Municipio, diffuso al di fuori delle scuole, che, con indicazioni assolutamente nei termini di legge, invita a difendere la qualità della scuola pubblica sin dal momento delle iscrizioni, si denuncia un atteggiamento di intimidazione e denigrazione.  Tale atteggiamento, meramente difensivo delle scelte del governo, è la dimostrazione della difficoltà di giustificare, anche alle famiglie del territorio del Comune di Roma e del Municipio II, le scelte fatte sulla scuola. La chiarezza e le indicazioni sulle iscrizioni sono punti su cui tutto il movimento dei genitori e insegnanti a livello nazionale si sta battendo, consigliando dei moduli integrativi da allegare alle iscrizioni in risposta alle disposizioni del Governo, queste sì subdole e fuorvianti. A questo proposito aggiungiamo di seguito il testo del manifesto "incriminato" che risulta, a nostro avviso, la sintesi migliore per far comprendere le cose:

 

APPELLO PUBBLICO
ISTRUZIONI AI GENITORI PER LA SALVAGUARDIADELLA QUALITÀ DELLA SCUOLA
ISCRIZIONI ANNO SCOLASTICO 2009/2010

SCUOLA DELL'INFANZIA
1. Escludete l'idea dell'anticipo scolastico: la scuola dell'infanzia non è pensata né è preparata per accogliere e accudire i bambini molto piccoli.
2. Chiedete il Tempo Lungo con due insegnanti e la compresenza.

SCUOLA PRIMARIA
AI GENITORI CHE ISCRIVONO I FIGLI ALLA CLASSE PRIMA
1. Escludete i modelli con insegnante unico a 24 e/o 27 ore settimanali: modelli poveri di tempo e di risorse, nonché di contenuti educativi.
2. Chiedete solo una delle due opzioni (se si scelgono in subordine altre opzioni vengono meno i termini di possibile ricorso):
  • Tempo Pieno a 40 ore con 2 insegnanti contitolari, le compresenze, la programmazione e la mensa, considerata come parte integrante del percorso educativo.
  • Tempo Lungo a 30 ore con insegnanti contitolari, le compresenze, la programmazione e la mensa, come parte integrante del percorso educativo.
3. Assicuratevi che la richiesta sia protocollata, allegata al modulo di iscrizione e inoltrata al MIUR (Ministero Istruzione)

AI GENITORI CHE HANNO I FIGLI GIÀ ISCRITTI ALLE CLASSI SUCCESSIVE ALLA CLASSE PRIMA
1. Chiedete il mantenimento dell'attuale assetto organizzativo, orario e didattico delle classi già avviate (così come stabilito nel patto stipulato tra genitori e scuola all'atto delle iscrizioni effettuate nei precedenti anni scolastici).
2. Chiedete il mantenimento delle compresenze, della programmazione e del tempo mensa sia nelle classi a tempo pieno che nelle classi a tempo lungo.
3. Assicuratevi che la richiesta sia protocollata e allegata al modulo di iscrizione e inoltrata al MIUR (Ministero Istruzione).

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
1. Chiedete il Tempo Prolungato di 36 /40 ore settimanali.
2. Chiedete il Tempo Normale di 32 ore settimanali.
3. Assicuratevi che la richiesta sia protocollata e allegata al modulo di iscrizione e inoltrata al MIUR (Ministero Istruzione).
Coordinamento Genitori-Scuole Secondo Municipio Roma
 

 
 
MILANO, 04/02/2009
La solidarietà di retescuole.net al Coordinamento Genitori scuole II Municipio di Roma

di ReteScuole
LA NOTIZIA:
Roma - II Municipio: Affissi manifesti contro la riforma Gelmini
Di Cosimo e Bonetti (Pdl): "Vergognosi manifesti politici all'interno delle scuole camuffati da messaggi istituzionali"
http://www.abitarearoma.net/index.php?doc=articolo&id_articolo=11559

È con sconcerto che leggiamo le parole dei consiglieri comunali PDL del II Municipio di Roma:
" Questa becera propaganda, che utilizza un linguaggio aggressivo e poco comunicativo, serve solo a disorientare i genitori con inesatti e incomprensibili messaggi".

I messaggi disorientanti e incomprensibili in questi mesi sono venuti tutti dal ministro Gelmini che ha ostinatamente perseguito la strada della propaganda piuttosto che quella dell'informazione.
Crediamo invece debbano dare un premio alle migliaia di comitati nati in questi mesi per essere stati gli unici a informare correttamente, leggi e decreti alla mano, su ciò che si prepara per la scuola della Costituzione.

Malgrado la quasi totale assenza dai media nazionali delle nostre obiezioni, dei ricorsi motivati, della contrarietà rilevata dalla maggioranza delle famiglie rispetto al maestro unico le ragioni della Buona Scuola fanno paura a tutti coloro che ci vorrebbero rassegnati a subire passivamente.

L'iniziativa dei due consiglieri, becera nei toni e nei contenuti, temiamo possa rappresentare solo l'inizio del tentativo di tappare la bocca a tutte e tutti noi.

Al Coordinamento Genitori scuole II Municipio di Roma la nostra personale solidarietà a disponibilità a essere loro vicini
soprattutto se dalle minacce e intimidazioni si dovesse passare a fatti più pesanti sotto il profilo amministrativo o peggio penale.

Quelli e quelle di ReteScuole
 


COMUNICATO STAMPA: SCUOLA, GENTORI E PDL


Sappino, II municipio: "Solidarietà al coordinamento genitori-scuole del II municipio. Accusando di 'becera propaganda' chi difende la scuola dei propri figli, il PdL dimostra di non sapere come giustificare le scelte sostenute su scuola e istruzione."

Presenterò domani una mozione di solidarietà al coordinamento genitori-scuole del II municipio che, espresso civile e nonviolento dissenso nei confronti della riforma scolastica, è stato attaccato dai rappresentati del PdL ed è stato minacciato di provvedimenti penali e diffide.

Il coordinamento dei genitori, lontano da rappresentare forma di militanza politica, è - secondo i membri della maggioranza capitolina - colpevole di aver affisso nei pressi degli istituti elementari alcuni manifesti. Bisogna invece notare che l'appello pubblico prodotto dal coordinamento, suggerendo una serie di azioni ed escamotage, concorre ad arginare i deleteri effetti didattici ed educativi che comporterà la completa attuazione del modello scolastico voluto dal ministro Gelmini. Il legittimo tentativo di invitare gli altri genitori a difendere la qualità della scuola pubblica sin dal momento delle iscrizioni non può e non deve essere oggetto di limitazioni da parte delle istituzioni.

Libertà di espressione e di protesta, libertà di informazione e di critica. Il coordinamento è stato così accusato di far "becera propaganda", ma l'indignazione dei consiglieri della maggioranza è solo la dimostrazione della difficoltà che hanno nel giustificare, anche alle famiglie del territorio del Comune di Roma e del II Municipio, le scelte fatte sulla scuola.


Cons. Luca Sappino
capogruppo S.A. II municipio
(Sinistra Democratica)