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UN'ASSEMBLEA MOLTO PARTECIPATA

by Carlo Avossa last modified 2010-06-01 09:38

Circa centocinquanta tra genitori ed insegnanti hanno gremito l'Aula Consiliare per ascoltare le notizie sulla situazione del prossimo anno scolastico

Nella serata del 31 maggio l'Aula Consiliare si è riempita di genitori, insegnanti, cittadini di Senago che volevano ascoltare dai Dirigenti Scolastici notizie su quello che succederà nelle scuole di Senago il prossimo anno scolastico in seguito ai tagli di organico.

La serata è stata organizzata dai Comitati Genitori dei tre Istituti della città e dal locale Comitato Buona Scuola; l'Amministrazione Comunale ha concesso il patrocinio, il che ha permesso agli organizzatori di utilizzare gratuitamente la sala.

Sono intervenuti la dott.ssa a Domitilla Rossin, Dirigente Scolastica del 1° Circolo, l'insegnante Lorena Mazzali, Collaboratrice Vicaria del 2° Circolo, il Dirigente Scolastico Vito Giacalone, Reggente della Scuola Secondaria di Primo Grado "Allende-Giovanni XXIII", la professoressa Margherita Parolini, Collaboratrice Vicaria dello stesso Istituto.

Gli organizzatori hanno affidato a Patrizia Moraldi, già Presidente del Consiglio di Istituto della scuola media, il compito di coordinare la serata.

La Dirigente Rossin ha spiegato che al suo Istituto mancheranno, il prossimo anno, tre insegnanti e che una classe a tempo pieno richiesta non è stata concessa. Il Consiglio di Circolo dovrà decidere se far partire una classe prima a tempo normale (ed in questo caso dovrà determinare i criteri in base ai quali concedere o negare il tempo pieno alle famiglie che l'hanno richiesto) oppure se far partire tutte le classi a 40 ore; in questo caso sarà necessario coprire la ore mancanti secondo modalità organizzative che dovrà decidere il Collegio Docenti. Comunque i tagli determinano una situazione di impossibilità di copertura delle assenze brevi dei docenti (per le quali lo Stato non eroga più un centesimo) e per questo si prevede che, purtroppo, in questi casi le classi andranno smembrate, con grave danno della didattica per tutti. La scomparsa delle specialiste di inglese contribuisce a creare un deficit di ore a disposizione dell'Istituto che aggrava il problema. Nel mese di giugno verranno prese le decisioni da parte di Consglio di Circolo e Colelgio Docenti.

La Vicaria Mazzali ha brevemente descritto la situazione della sua Istituzione Scolastica che ha sofferto il taglio di due unità. Gli Organi Collegiali competenti dovranno riunirsi per decidere in quale modo affrontare la situazione; il 2° Circolo, ha fatto notare l'insegnante Mazzali, soffre da qualche tempo l'assenza di un Dirigente che coordini i lavori in previsione della difficile situazione che si sta creando a causa degli mipedimenti per motivi di salute che ahnno tenuto lontani dai loro uffici di direzione sia il Dirigente De Antoni che il Dirigente Reggente Leone.

Il Dirigente Giacalone ha illustrato, in una lunga relazione, la nascita della scuola così come è disegnata e concepita dalla nostra Costituzione ed ha mostrato come la legge 133, che determina i tagli che la scuola sta subendo, renda sempre più difficile realizzare il dettato costituzionale.

La Collaboratrice Vicaria Parolini ha delineato la situazione nella scuola media di Senago. Alle attuali classi terze è stata data la possibilità di conservare alcune delle attività di arricchimento dell'offerta formativa che erano state previste dal POF. Ma dall'anno prossimo l'intera "riforma" andrà a  regime per tutti. Non si tratta tanto di una riforma, quanto di un radicale riassetto di organico e di assegnazione di classi pensato als olo scopo di realizzare risparmi. E' complicato spiegare, ha fatto notare Parolini, la riduzione di personale nella scuola media, ed ha fatto alcuni esempi. Mentre in passato veniva assegnata una cattedra di lettere per ogni classe, adesso ne vengono assegnate cinque su se classi. Le cattedre vengono tutte saturate il più possibile a 18 ore: per esempio una cattedra di Arte e Immagine per otto classi. Il che vuol dire che ogni classe fa due ore di Arte alla settimana ed avanzano solo due ore alla titolare dell'isnegnamento. Vedrà tanti ragazzi e per breve tempo, non avanzeranno ore per fare laboratori. Ma non avanzeranno ore nemmeno per le compresenze, utilizzate per progetti di qualità. Una riflessione preoccupata è stata dedicata alle attività RCP: non verranno più effettuati di recupero, consolidamento e potenziamento. Il che è particolarmente grave per le attività di recupero: gli alunni in difficoltà non verranno seguiti in modo specifico e non verranno studiati percorsi alternativi perchè non ci saranno le ore necessarie.

La serata, dopo alcuni interventi del pubblico, si è conclusa con una maggiore consapevolezza della situazione da parte dei convenuti. Ma il discorso non può finire qui.

Prossimamente gli Organi Collegiali saranno chiamati a prendere decisioni importanti che riguarderanno gli assetti organizzativi delle scuole ed i genitori hanno il diritto di conoscere quali saranno. E' importante perciò che si tengano informati, che seguano, che partecipino. E' in gioco il futuro dei bambini, dei ragazzi.