AVVENIMENTI
Senago,
2009-10-18
Brunetta annulla le elezioni delle Rappresentanze Sindacali Unitarie della scuola
Con l'ennesimo colpo di mano e con la tacita approvazione di Cisl, Uil, Snals, il governo rinvia di un anno le elezioni delle Rappresentanze Sindacali Unitarie delle scuole. Con l'intenzione di abolirle del tutto.
Sembrava fosse stato troppo facile.
Dopo lunghe insistenze della Cgil scuola, il governo aveva concesso di tenere a dicembre le elezioni per il rinnovo delle Rappresentanze Sindacali Unitarie della scuola.
In attesa dei provvedimenti di legge in discussione al parlamento (disegno di legge Aprea) che aboliscono le RSU, infatti, il governo aveva già evitato, durante l'estate, di indire, come sarebbe stato obbligatorio per legge, le elezioni.
Ma, di fronte al fermo richiamo della FLC-Cgil, che minacciava azioni legali di fronte ad una sospensione illegittima, il governo è stato costretto a convocarle.
In tipico stile berlusconiano, quando la legge dà torto al governante, subito si cambia la legge. Così Il ministro Brunetta ha emesso un decreto legge di rinvio di un anno.
Il senso è solo questo: dare tempo al Parlamento di abrogare per legge la rappresentanza sindacale dei lavoratori della scuola.
La democrazia, in Italia, subisce un altro grave vulnus.