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Mozione ITIS C. Grassi di Torino

by red — last modified 2010-04-05 22:43

8 marzo 2010

MOZIONE DEL COLLEGIO DOCENTI dell' I.T.I.S. “C. GRASSI” di TORINO

Il Collegio dei docenti dell'I.T.I.S “Carlo Grassi” giudica in maniera negativa il riordino della scuola secondaria di secondo grado previsto dal M.I.U.R.

Tale riordino risulta improntato esclusivamente ad una logica di contenimento della spesa pubblica, prevedendo, di fatto, la cancellazione della gran parte dei posti di lavoro attualmente occupati da personale assunto con contratto a tempo determinato, nonché la notevole riduzione delle ore di compresenza, in particolare per quanto riguarda il biennio degli istituti tecnici.

Il Collegio dei docenti ritiene grave che il Ministero intenda dare avvio al riordino sin dal settembre 2010, senza attendere il completamento dell'iter previsto dalla Legge 133/08 e nonostante, ad oggi, gli schemi di regolamento non siano stati firmati dal Presidente della Repubblica, non abbiano ancora ottenuto il visto della Corte dei Conti e non siano stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale.

Risulta, inoltre, di dubbia regolarità, la Circolare Ministeriale N° 17, del 18/02/2010, che avvia le procedure per le iscrizioni relative all'anno scolastico 2010/11, poiché da un lato manca dei necessari presupposti legislativi, dall'altro non tiene conto delle competenze di Province e Regioni sulla definizione del piano dell'offerta formativa territoriale. La Circolare, infine, invita le singole scuole a procedere con le iscrizioni in una situazione di incertezza, costringendo le famiglie a compiere una scelta in assenza di un P.O.F. d'istituto certo.

Tenuto conto delle considerazioni di cui sopra, il Collegio dei docenti delibera:

• di non compiere alcun atto applicativo dei provvedimenti relativi al riordino degli istituti tecnici, fino a quando essi non faranno parte a pieno titolo della normativa vigente;

• di inviare il presente documento agli altri istituti tecnici statali della Provincia di Torino, all'Ufficio Scolastico Regionale, ai Presidenti della Provincia di Torino e della Regione Piemonte, nonché ai principali organi di stampa ed alle organizzazioni sindacali di categoria.

Approvata con un contrario e quattro astenuti.

Torino, 8 marzo 2010