MOZIONI DALLE SCUOLE
2009-12-21
Mozione del Collegio dei Docenti ISIS "E. Mattei-E. Solvay" di Rosignano M.mo (LI)
by
red
—
last modified
2009-12-28 11:02
Il Collegio dei docenti dell’I.S.I.S. “E. Mattei – E.Solvay” di Rosignano, riunitosi il 21 dicembre 2009, intende associarsi a tutte le mozioni che in queste settimane sono state votate nelle varie Scuole Medie Superiori d’Italia ed esprime la sua netta disapprovazione riguardo alla proposta di riforma del ministro Gelmini
Il Consiglio di Stato ha chiesto il 13 dicembre
decisivi chiarimenti legislativi in relazione al tentativo di riforma
della Scuola Media Superiore voluto dal governo. Il CNPI in data 15
dicembre ha rifiutato di dare l'obbligatorio parere in assenza dei
regolamenti definitivi di revisione dei tecnici, dei licei e dei
professionali, ha chiesto profonde modifiche e il rinvio di un anno per
non compromettere la regolarità dell'avvio del prossimo anno
scolastico.
Il Collegio dei docenti dell’I.S.I.S. “E. Mattei – E.Solvay” di Rosignano, riunitosi il 21 dicembre 2009, intende associarsi a tutte le mozioni che in queste settimane sono state votate nelle varie Scuole Medie Superiori d’Italia ed esprime la sua netta disapprovazione riguardo alla proposta di riforma del ministro Gelmini che obbedisce prevalentemente ad una logica di tagli che impoverirebbe ancor di più l’offerta formativa di una scuola pubblica italiana già segnata da condizioni talvolta inaccettabili per l’aumento degli alunni per classe, per la riduzione del personale docente e ATA. Le scuole italiane sono spesso oberate da debiti, alcune di loro non hanno neppure i finanziamenti per garantire le condizioni minime per il loro funzionamento quotidiano, per le supplenze e per le attività didattiche. Per quanto riguarda l’edilizia scolastica non sono stati ripristinati i 25 milioni stanziati dal Governo Prodi per finanziare un piano pluriennale, cofinanziato con le Regioni e gli Enti locali, per la messa a norma e la modernizzazione delle strutture scolastiche.
Il Collegio chiede dunque che la proposta di riforma sia radicalmente rivista nell’ottica del reale potenziamento dell’offerta formativa, chiede anche che i docenti siano coinvolti da protagonisti in questo processo di riforma e riafferma il principio che soltanto l’investimento su cultura e formazione garantisce il futuro democratico e pacifico di un Paese.
Il Collegio dei docenti dell’I.S.I.S. “E. Mattei – E.Solvay” di Rosignano, riunitosi il 21 dicembre 2009, intende associarsi a tutte le mozioni che in queste settimane sono state votate nelle varie Scuole Medie Superiori d’Italia ed esprime la sua netta disapprovazione riguardo alla proposta di riforma del ministro Gelmini che obbedisce prevalentemente ad una logica di tagli che impoverirebbe ancor di più l’offerta formativa di una scuola pubblica italiana già segnata da condizioni talvolta inaccettabili per l’aumento degli alunni per classe, per la riduzione del personale docente e ATA. Le scuole italiane sono spesso oberate da debiti, alcune di loro non hanno neppure i finanziamenti per garantire le condizioni minime per il loro funzionamento quotidiano, per le supplenze e per le attività didattiche. Per quanto riguarda l’edilizia scolastica non sono stati ripristinati i 25 milioni stanziati dal Governo Prodi per finanziare un piano pluriennale, cofinanziato con le Regioni e gli Enti locali, per la messa a norma e la modernizzazione delle strutture scolastiche.
Il Collegio chiede dunque che la proposta di riforma sia radicalmente rivista nell’ottica del reale potenziamento dell’offerta formativa, chiede anche che i docenti siano coinvolti da protagonisti in questo processo di riforma e riafferma il principio che soltanto l’investimento su cultura e formazione garantisce il futuro democratico e pacifico di un Paese.
La riforma va ripensata, la riforma va rinviata