LEGGI E DECRETI
2009-10-30
Parere negativo delle Regioni sul riordino di licei e professionali, parere positivo sui tecnici.
Le dichiarazioni di Vasco Errani, presidente della Conferenza delle Regioni, e di Giovanna Pentenero, assessore all'Istruzione del Piemonte, dopo la Conferenza Stato - Regioni e la Conferenza Unificata del 29 ottobre.
Non sono ancora ufficialmente noti gli esiti della Conferenza Unificata del 29 ottobre.
Vasco Errani, presidente della Conferenza delle Regioni, al termine ha dichiarato che è stato raggiunto l'accordo sulle sezioni primavera, che a maggioranza le Regioni hanno espresso parere negativo sul riordino dei licei (solo Lombardia, Veneto e Molise hanno espresso parere favorevole), e infine che su precari e dimensionamento scolastico è stato chiesto un rinvio. Nella dichiarazione non ci sono riferimenti a tecnici e professionali.
Giovanna Pentenero, assessore all'Istruzione del Piemonte, ha dichiarato che sui tecnici il parere delle Regioni è stato positivo, mentre sui professionali è stato negativo.
Milano, 30 ottobre 2009
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Errani: parere negativo riforma licei
Accordo sezioni primavera
(regioni.it) All’attenzione della Conferenza Unificata innanzitutto i provvedimenti riguardanti la scuola: sezioni primavera riforma dei licei e dimensionamento scolastico. ''Abbiamo chiesto – ha spiegato Vasco Errani, presidente della Conferenza delle Regioni - un rinvio sul dimensionamento scolastico, sui precari, mentre sulla riforma dei licei le Regioni hanno dato a maggioranza parere negativo: solo Lombardia, Molise e Veneto hanno espresso parere favorevole''. Errani ha così sottolineato l'esito dei lavori della Conferenza Unificata del 29 ottobre. ''Abbiamo invece dato il via libera - ha aggiunto Errani - alle sezioni primavera in accordo con l'Anci''.
"Sulle
'sezioni primavera' - ha ribadito Errani - abbiamo trovato l'accordo
anche con l'Anci, quindi c'e' stato il via libera. Il punto sul
dimensionamento scolastico e' stato rinviato per ridefinire l'intesa;
abbiamo chiesto anche il rinvio della discussione sui precari per
costruire criteri nazionali che non facciano disparita'. Su questo
dovremo discutere col governo perche' il decreto scarica indebitamente
il tema sulle Regioni".
Un
altro punto toccato è stato quello che riguardava in particolare i
precari della scuola ''abbiamo chiesto il rinvio - ha concluso Errani -
per costruire le condizioni per avere criteri nazionali che evitino
disparita' tra i precari. Dovremo discuterne nel merito con il
governo'', ha detto Errani, perchè questo provvedimento ''scarica
indebitamente sulle Regioni il problema dei precari''.
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SCUOLA. REGIONI DANNO PARERE (MA DIVERSIFICATO) SU LICEI
ACCORDO SEZIONI PRIMAVERA, PER DIMENSIONAMENTO RETE SERVE TAVOLO.
(DIRE) Roma, 29 ott. - Arriva il parere delle Regioni sulla riforma della scuola superiore atteso dal ministro Gelmini in quanto obbligatorio, seppur non vincolante, per far camminare il restyling. Stamattina si e' riunita la Conferenza delle Regioni che si e' espressa anche sui regolamenti per licei, istituti tecnici e professionali. "I pareri sono diversificati- ha spiegato, alla fine della riunione alla Dire, l'assessore all'Istruzione del Piemonte, Giovanna Pentenero- le Regioni si sono spaccate sui licei assumendo posizioni diverse". In sostanza, ci sarebbe un parere negativo da parte delle realtà afferenti al centro sinistra, positivo da parte delle amministrazioni di centro destra. Sui tecnici il parere è favorevole, anche se sempre con posizioni diversificate. Sui professionali e' negativo.
È stato trovato invece l'accordo sulle sezioni primavera: le Regioni hanno detto si' alla bozza del ministero. Mentre c'è un rinvio sulle questioni che riguardano l'attuazione del Titolo V in materia di istruzione. Quanto al dimensionamento della Rete Scolastica, le Regioni frenano e chiedono un tavolo al ministro. "Il progetto che ci e' stato inviato - spiega Pentenero - non tiene conto né della lettera inviata questa estate dal presidente Vasco Errani, né della sentenza della Corte Costituzionale che sancisce la nostra competenza in materia. In pratica il ministero non ha cambiato i suoi progetti. Chiediamo, a questo punto, che,come aveva domandato Errani, si apra un tavolo al Miur". Di questi temi si riparleraà questo pomeriggio anche in Conferenza Unificata.
Decreto "AMMAZZAPRECARI"