LEGGI E DECRETI
Milano,
2009-12-20
Gli Schemi di regolamento per il riordino delle superiori non saranno approvati entro la fine dell'anno.
Per il momento il quadro della situazione è il seguente.
Gli Schemi di regolamento per il riordino delle superiori non saranno approvati entro la fine dell'anno. Per il momento il quadro della situazione è il seguente.
Il Consiglio di Stato non ha ancora espresso il previsto parere sui regolamenti e ha richiesto una serie di chiarimenti al MIUR.
La VII Commissione Istruzione della Camera in attesa del parere del Consiglio di Stato si è limitata a definire una proposta di parere che sarà approvata entro il 14 gennaio.
Il CNPI ha dichiarato che non esprimerà il previsto parere sullo Schema di regolamento per l'accorpamento delle classi di concorso, fino a quando non sarà approvato definitivamente il riordino delle superiori.
Il Governo il 16 dicembre, durante l'approvazione della legge finanziaria 2010 alla Camera, ha accolto un ordine del giorno dell'opposizione che impegna il Governo "a valutare la possibilità" di utilizzare risorse provenienti dalla scudo fiscale per compensare il mancato risparmio dovuto all'eventuale rinvio di un ulteriore anno dell'avvio del riordino delle superiori. In caso di rinvio dovrebbe scattare infatti la clausola di salvaguardia, cioè si dovrebbe procedere ad un taglio "lineare" al bilancio del MIUR della stessa entità del mancato risparmio. L'ordine del giorno è finalizzato ad evitare che questo accada.
Il Consiglio dei Ministri il 17 dicembre ha approvato un decreto legge "mille proroghe". Il testo non contiene il rinvio di un anno del riordino delle superiori, ma in sede di conversione in legge potrebbe essere inserito.
Circola poi in rete questa voce, né confermata e né smentita dal MIUR, di una ulteriore proroga a fine marzo per le iscrizioni, ma solo per le scuole superiori.
Per il momento è assolutamente difficile fare qualsiasi previsione.
Milano, 20 dicembre 2009
Decreto "AMMAZZAPRECARI"