RIORDINO SUPERIORI
Milano,
2009-02-15
Riordino superiori
Anche se la "riforma" è stata rimandata di un anno, nei fatti già da ora le scuole saranno coinvolte nella discussione sul loro destino. Non solo riduzione oraria, ma sconvogimento dei quadri orari, sparizione delle sperimentazione, aggregazione delle classi di concorso. Il gruppo ha lo scopo di "formare" un gruppo di docenti competenti nella materia e dunque utilizzerà il tempo a studiare e commentare i documenti usciti sino ad oggi e quelli che circolano ufficiosamente e a cercare di comprendere che spazi e che tempi di resistenza si possono trovare. All'interno di questo gruppo può trovar spazio anche la tematica sicurezza/numero di studenti per classe che eventualmente può separarsi come gruppo autonomo, magari nel pomeriggio.
1. SICUREZZA. Il gruppo si occuperà di studiare le modifiche apportate dai regolamenti ai criteri per la formazione delle classi in relazione alle dimensioni delle aule e dei laboratori.
2. GOVERNANCE TECNICI E FONDAZIONI. Il gruppo si occuperà di studiare le parti dei regolamenti e del progetto di legge Aprea che stabiliscono l'ingresso dei privati nella scuola.
3. BIENNIO E OBBLIGO DI ISTRUZIONE. Il gruppo si occuperà di studiare l'organizzazione del biennio rispetto all'unitarietà e in relazione alla possibilità di assolvere l'obbligo di istruzione nei centri di formazione professionale.
4. QUADRI ORARIO. Il gruppo si occuperà di confrontare gli attuali quadri orario di licei, tecnici e professionali con quelli riformati.
Nel pomeriggio il gruppo di lavoro ha deciso di riflettere su un possibile avvio della mobilitazione nelle scuole superiori. Il gruppo pertanto si è impegnato a organizzare un'assemblea rivolta a studenti, docenti, ATA e genitori delle superiori, ma anche a genitori delle medie. La data fissata per l'assemblea è il 18 febbraio, la sede sarà scelta tra 3 già individuate. Per pubblicizzare l'assemblea sarà predisposto un manifesto e un volantino. L'obiettivo è quello di far partire scuola per scuola l'organizzazione di iniziative di informazione e protesta da svolgersi contemporaneamente lo stesso giorno attorno alla metà del mese di marzo.
Decreto "AMMAZZAPRECARI"