SCUOLE D'INFANZIA
2009-02-23
Interrogazione al Sindaco e all'Assessore Moioli
Di David Gentili
La lettera che l'assessore Moioli ha inviato per rassicurare le famiglie, appare vaga e per nulla chiarificatrice. Le compresenze vengono garantite, non perché la Carta dei servizi lo detta come standard minimo di qualitá del servizio, ma qualora la programmazione lo preveda. E poi: si garantisce che le classi attuali permarranno organizzate come tradizione ha dettato. Non si esclude esplicitamente se nel futuro queste modalitá possano cambiare e che quindi si possa avverare ciò che é stato paventato in una riunione tra le Posizioni Organizzative e la Direzione dell'Assessorato. E cioé che possano esistere nel futuro classi suddivise per orario e quindi (così come le abbiamo ribattezzate) per censo.
Abbiamo chiesto una commissione straordinaria alla presenza dell'Assessore per discutere di questi argomenti e chiarire, una volta per tutte, come l'Amministrazione comunale immagini i Servizi. Educativi all'infanzia del domani.
Allego testo della mia interrogazione presentata il 16 febbraio.
Cordialmente,
David Gentili
Consiglio Comunale
Gruppo Consiliare Partito Democratico
Milano, 16 febbraio 2009
INTERROGAZIONE
Considerato che:
nella Circolare Iscrizioni alle Scuole dell’Infanzia per l’anno educativo 2009/2010, emessa dal Comune il 3 febbraio scorso, si dice che “La Scuola dell’Infanzia funziona dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 18.00…”, l’orario di funzionamento è di 10 ore giornaliere;
nella Circolare emessa nel dicembre 2007 per l’anno educativo 2008-2009 veniva detto che: “La Scuola dell’Infanzia funziona dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 16.00… E’ altresì prevista un’anticipazione o un prolungamento, dalle 7.30 alle 18.00, dell’orario base, su motivata richiesta della famiglia”;
nella Carta dei Servizi delle Scuole dell’Infanzia del dicembre 2005 si dice: “L’orario base di frequenza della Scuola dell’Infanzia è dalle ore 9.00 alle ore 16.00 (è anche l’orario consigliato, perché sembra meglio conciliare le esigenze delle bambine e dei bambini con le necessità delle famiglie)”;
nella Carta dei servizi delle Scuole dell’Infanzia si legge anche, tra gli standard minimi che determinano la qualità del servizio, che: “nel momento centrale della giornata (10-14, che comprende momenti di attività, pranzo e sonno) è prevista la compresenza degli educatori”.
Tutto ciò premesso
si interrogano il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
per quale motivo si è deciso di modificare l’orario di apertura del servizio;
per quale motivo si è deciso di smentire, di fatto, ciò che la Carta dei Servizi dichiarava su un tema così significativo quale l’equilibrio dei bisogni dei bambini e delle loro famiglie;
come si intende organizzare la turnazione degli educatori mantenendo inalterato questo standard minimo di funzionamento del servizio;
se si considera tra le possibilità organizzative dei servizi la creazione di classi omogenee per età e per orario;
se si considera tra le possibilità organizzative dei servizi la creazione di classi omogenee per orario di entrata e uscita.
David gentili, Consigliere Comunale PD