SCUOLE D'INFANZIA
Milano,
2009-03-18
SCUOLA DELL'INFANZIA: SINTESI DELLE DICHIARAZIONI DELL’ASSESSORE MOIOLI NELLA COMMISSIONE CONSILIARE N° 17 Del 6 MARZO
by
Coordinamento Personale Educativo Sdl Intercategoriale
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last modified
2009-03-18 02:11
IL TESTO E’ STATO INTEGRATO DA NOSTRI COMMENTI CON L’OBIETTIVO DI FORNIRE UN CONTRIBUTO DI ANALISI E MAGGIORE COMPRENSIONE DEL PROGRAMMA ORGANIZZATIVO PER IL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO.
IL TESTO CHE SEGUE RIPORTA UNA SINTESI DELLE DICHIARAZIONI DELL’ASSESSORE MOIOLI NELLA COMMISSIONE CONSILIARE N° 17 EDUCAZIONE – SERVIZI ALL’INFANZIA DEL 6 MARZO 2009 O.D.G.: “CIRCOLARE ISCRIZIONE SCUOLE MATERNE : POSSIBILI RICADUTE SUL FUNZIONAMENTO E ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO”.
IL TESTO E’ STATO INTEGRATO DA NOSTRI COMMENTI CON L’OBIETTIVO DI FORNIRE UN CONTRIBUTO DI ANALISI E MAGGIORE COMPRENSIONE DEL PROGRAMMA ORGANIZZATIVO PER IL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO.
IL TESTO E’ STATO INTEGRATO DA NOSTRI COMMENTI CON L’OBIETTIVO DI FORNIRE UN CONTRIBUTO DI ANALISI E MAGGIORE COMPRENSIONE DEL PROGRAMMA ORGANIZZATIVO PER IL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO.
| Assessore Moioli | Commento SdL |
| L'Assessore Moioli, in riferimento alla circolare per le iscrizioni alle Scuole dell'Infanzia per l'anno scolastico 2009 - 2010, consegna la lettera da Lei indirizzata in risposta ai tanti Genitori che richiedono spiegazioni per le profonde modifiche degli orari e dei progetti educativi. La lettera viene allegata al verbale e ne diviene parte integrante. | L’atto della consegna della lettera indirizzata ai Genitori il 18/02/2009, indica la volontà dell’Assessore di riconfermarne pienamente il testo anche se molte Famiglie ne hanno chiesto spiegazione attraverso l’invio di richieste formali, di moduli protocollati, di raccolta firme e petizioni. |
| Continuando nel suo intervento e citando il testo della sua lettera, tranquillizza i Genitori in particolare confermando la compresenza degli Insegnanti e la non intenzione di suddividere le classi secondo gli orari scelti nell'iscrizione. | Per il prossimo anno scolastico la realizzazione della compresenza anche in questo caso non viene esplicitata. Allo stato attuale, tranne che per le Educatrici che garantiscono il prescuola ( 7,30-8,00-9,00) e il doposcuola ( 16,00-18,00) in tutte le altre sezioni la compresenza di due Educatrici titolari per ogni classe, è fissata dalle 10,00 alle 15,00, quindi per 5 ore quotidianamente. Il programma organizzativo presentato dalle Responsabili ai Collegi Educativi a partire dagli ultimi giorni dello scorso gennaio, indicava la formazione delle classi secondo gli orari scelti e l’età dei Bambini. E’ possibile pensare che su questi punti possa essserci una deroga da parte dell’Assessorato. Per quanto siano aspetti educativi e didattici sostanziali, in questo momento appaiono di minore importanza rispetto all’impianto organizzativo complessivo. |
| Nelle Scuole dell'Infanzia rimarrà l'orario attuale dalle ore 08.00 alle ore 18.00 e per situazioni motivate dalle ore 07.30. | Viene riconfermato l’attuale orario di funzionamento delle Scuole ma la circolare del 3 febbraio per le iscrizioni al prossimo anno scolastico, cancella le fasce di prescuola e doposcuola per le quali le Famiglie effettuavano una specifica domanda di iscrizione. 8.00 – 18.00 diviene quindi tutto tempo Scuola e i tre moduli orari di frequenza stabiliti dalla circolare, iniziano tutti alle 8.00. Di conseguenza tutte le sezioni della Scuola apriranno alle 8.00 con una Educatrice in servizio in ciascuna classe. Nessuna Educatrice entrerà come ora alle 9.00 o alle 10.00 ( infatti il secondo turno inizia alle 10.30 e termina alle 16,30). Ne consegue che dalle 8.00 o dalle 7.30, tutte le sezioni non avranno alcuna compresenza fino almeno alle 10.30 e non tutte le sezioni avranno 2 Educatrici contitolari e compresenti poiché una parte di loro dovrà assicurare la copertura del turno finale ( 12.00-18.00). |
| Per le attività educative la fascia oraria principale viene indicata dalle ore 09.00 alle ore 16.00 e in questo orario saranno presenti sempre due o più Educatrici. | Sorge spontanea una domanda ….se far di conto non è un’ opinione, non si comprende la presenza in questo orario di due o più Educatrici ( vedi paragrafo precedente) a meno che l’Assessore non intenda, perdonate l’ironia, 2 o più Educatrici in tutta la Scuola! |
| L'unica modifica dello stato attuale per migliorare l'organizzazione, sarà la maggiore valorizzazione dei momenti iniziali di accoglienza e quello finale della "riconsegna" dei Bambini durante i quali saranno presenti Educatrici titolari. | Il tema del “rafforzamento” dell’apertura e della chiusura perché il Servizio va comunque erogato, è stato illustrato ai Collegi Educativi. Riteniamo utile riportare l’esempio di funzionamento che le Responsabili hanno descritto. Una Scuola di 5 sezioni avrà l’assegnazione di 11 Educatrici. 5 Educatrici in servizio alle ore 8.00 più 1 esterna alle sezioni. 2 Educatrici in servizio alle ore 10.30 3 Educatrici in servizio alle ore 12.00 In chiusura deve essere indicata sempre almeno una Educatrice in più rispetto alle necessità reali. Il “rafforzamento” si traduce quindi indubbiamente nella cancellazione di larghe fasce di compresenza. Il Comune di Milano prevede l’ampliamento del Servizio ma non l’aumento del Personale. Il suo obiettivo principale è la realizzazione del “ Docente unico” e il superamento delle pressanti e continue richieste delle sostituzioni necessarie del Personale assente. |
| Rispetto alle esigenze dei Genitori richieste con l'iscrizione, nel rispetto del Consiglio Scolastico e dei diritti delle Educatrici, è prevista la massima flessibità. | Si intende flessibilità sugli orari di uscita? Molte Famiglie, per precauzione, anche non utilizzando quotidianamente l’orario dell’attuale prescuola e doposcuola, ci risulta che ne abbiano richiesto l’iscrizione per il prossimo anno stabilendo quindi con l’Amministrazione un formale contratto. Questo ne implica necessariamente il rispetto e conseguentemente l’organizzazione del Servizio . Pensiamo che possa accadere, ad esempio, che Bambini iscritti fino alle 18.00 possano saltuariamente anticipare l’uscita alle 16.30. Ma il contratto con le Famiglie è fino alle 18.00 quindi le Educatrici avranno i loro turni di lavoro organizzati sulle formali richieste a meno che… il Comune non intenda per “ flessibile” il contratto con le Famiglie. Appare evidente che un Servizio deve essere impostato sulle formali richieste degli Utenti e non sull’occasionalità. |
| L'Assessore Moioli aggiunge che per ogni sezione ci saranno due Insegnanti di riferimento e ogni tre sezioni una Educatrice in più per garantire la migliore qualità del Servizio. Dichiara anche la disponibilità al confronto con i Consigli Scolastici. | Ad oggi e nemmeno per il prossimo anno Scolastico la sostituzione del Personale assente, come indicato da tutte le normative vigenti, non è mai stata regolamentata. Soprattutto negli ultimi due anni scolastici, sono risultate non sostituite moltissime maternità, gravidanze e lunghe malattie senza parlare di mancata integrazione dei part-time o di aspettative di altra natura. L’Educatrice in più ogni tre sezioni, certamente non ha compensato le gravi carenze ma quantomeno è stata una risorsa anche di continuità all’interno delle Scuole. Nella logica di ampliare il servizio producendo evidenti risparmi economici, anche quell’Educatrice verrebbe destinata ad integrare e/o sostituire le necessità di altre Scuole. |
| La parola passa agli interventi di diversi Consiglieri presenti alla seduta Consiliare del 6 marzo 2009. Terminati gli interventi, l'Assessore Moioli risponde ad alcune delle domande poste e in premessa si dichiara soddisfatta perchè ha rilevato un' ampia condivisione sull'organizzazione generale di gestione del Servizio. |
Non si comprende che cosa intenda l’Assessore dal momento che gli interventi dei Consiglieri non esprimevano condivisione sulla futura organizzazione delle Scuole dell’Infanzia. |
| Quali siano le verifiche effettuate dall’Assessorato e dalla Direzione è un dato sconosciuto. Al momento nessuna informazione preventiva per la futura organizzazione, le sue ricadute e il concreto mantenimento e consolidamento della qualità, è stata in alcun modo fornita nè ai Delegati e alle Organizzazioni Sindacali, nè alle Famiglie. | Conferma che la compresenza delle due Insegnanti principali viene garantita dalle ore 10.00 alle ore 14.00. |
| Le “Insegnanti principali”? Non è la certo la risposta alla compresenza di cinque ore giornaliere di due Educatrici titolari in ogni Sezione. Ancora si parla delle ore 10,00. Rcordiamo che quotidianamente ogni Educatrice svolge 6 ore di lavoro direttamente in rapporto con i Bambini. Il secondo modulo orario termina alle 16,30, necessariamente non può che iniziare alle 10,30 e come abbiamo più volte ripetuto non in tutte le Sezioni potrà esserci la compresenza da questo orario. | Aggiunge che l'organizzazione verrà effettuata dopo le iscrizioni secondo le richieste delle Famiglie e nel rispetto dei diritti delle Educatrici, se necessario in modo diverso in ogni Scuola con l'obiettivo di coniugare le esigenze delle Famiglie e lo svolgimento dell'attività educativa, allargandola dove sarà possibile. |
| Questa dichiarazione racchiude un pensiero fondamentale. L’attività educativa potrà essere allargata solo se le Famiglie avranno scelto moduli orari contenuti. Si creeranno ripetute situazioni di intollerabili disuguaglianze e diversificazioni assolutamente contrarie alla realizzazione di un collettivo, significativo ed unitario progetto educativo e didattico con il compito irrinunciabile di offrire pari opportunità e il rispetto dei bisogni di tutte le Bambine e tutti i Bambini, a prescindere dalla loro origine o estrazione sociale. | Per ciò che riguarda il mese di luglio non vuole cooperative in sostituzione delle Educatrici mentre per il mese di settembre e l'apertura dell'anno scolastico non può ancora pronunciarsi ma assicura che lavorerà costantemente per l'interesse dei Genitori. |
| Durante tutto l’anno scolastico, da tempo parti sostanziali del Servizio sono gestite da cooperative con costi assai rilevanti per i cittadini e dubbi risultati qualitativi. Parliamo di supporto educativo per i Bambini diversamente abili, di pulizia delle strutture con una costante diminuzione del Personale Ausiliario dipendente del Comune e di Refezione Scolastica. Queste condizioni concorrrono pesantemente all’evidente degrado e alla fondamentale pratica di Comunità educativa in ogni Scuola. Le ricorrenti richieste di confronto sul tema e di reinternalizzazione dei Servizi, non hanno trovato alcuna disponibilità da parte dell’Ente. | Afferma che le sezioni avranno al massimo 25 Bambini e solo 27/28 laddove dei Bambini iscritti non frequentassero per un consistente periodo; in questo caso si attingerebbe alle liste d'attesa. |
| Per il prossimo anno scolastico, l’intenzione è l’innalzamento del rapporto numerico fino a 29/30 Bambini per sezione indipendentemente dalla composizione ( Bambini al di sotto dei 3 anni, diversamente abili, Famiglie straniere). Già ora i 25 Bambini indicati anche dal Contratto Nazionale come dato massimo, sono superati nella maggior parte delle sezioni. | Per ciò che riguarda le Insegnanti di inglese, non saranno chiamate dalle Scuole Civiche perchè si stanno formando le Educatrici a garanzia di continuità e qualità dell'azione educativa. |
| Un’altra risorsa specialistica sottratta … | Per le Insegnanti di religione, la loro assunzione è frutto di un adeguamento alle norme del Concordato fra Stato e Chiesa e i nominativi sono stati indicati direttamente dall'Arcivescovado. |
| …una nuova risorsa, nuove assunzioni, nuove regole! | Non essendoci altri interventi, il Presidente della Commissione chiude la seduta. |
| Milano, 16/03/09 | Il Coordinamento Personale Educativo Per ulteriori informazioni: |