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Rivarolo Canavese - TO, 2008-06-09

Precari scuola e corsi di recupero: un'assurdità nell'assurdità

submitted by Simona Enrietti0 comment(s) —
Al precario già in vacanza o impegnato in un altro lavoro, o semplicemente ritornato al paesello natio all’altro capo dello stivale è richiesto di ripresentarsi presso la sua ex-scuola per preparare le prove e valutarle in uno scrutinio extra.

http://www2.tecnicadellascuola.it/index.php?id=22741&action=view&c

di Cub Scuola

Alcuni insegnanti precari dell'Istituto d’Istruzione Superiore “Aldo Moro” di Rivarolo Canavese si pongono un problema, l’ennesimo, che riguarda l’organizzazione del lavoro nella scuola.

Un’Ordinanza Ministeriale emessa a novembre impone di sospendere il giudizio sugli allievi non sufficienti a fine anno e di scrutinarli nuovamente entro il 31 agosto.

Peccato che la scuola sia in gran parte composta di precari con contratto in scadenza al 30 giugno.

Al precario già in vacanza o impegnato in un altro lavoro, o semplicemente ritornato al paesello natio all’altro capo dello stivale è richiesto di ripresentarsi presso la sua ex-scuola per preparare le prove e valutarle in uno scrutinio extra.

Contratto giornaliero come per i raccoglitori stagionali di frutta e verdura (del resto raccoglie i “frutti” del lavoro estivo degli allievi).

E’ tenuto a presentarsi?

A leggere l’ordinanza sembrerebbe di sì; ma secondo il contratto dei lavoratori certamente no.

Come (quasi) sempre, la soluzione è affidata al buon senso dei lavoratori della scuola, che spesso riesce a compensare quello che manca ai legiferatori della Stessa.

Per ora i precari del “Moro” hanno sollevato il problema con la Cub Scuola di
Torino.

Che rompiscatole! Non possono inviare semplicemente un certificato medico come i tanti che arriveranno nei giorni dell’Esame di Stato? Dove credono di essere? Non certo in Italia.


Per le colleghe ed i colleghi dell'Istituto d’Istruzione Superiore “Aldo Moro” di Rivarolo Canavese

Simona Enrietti