Nidi, posti solo ai residenti da venerdì prenotazioni online
submitted by Mario Piemontese — 0 comment(s) —di Teresa Monestiroli
La
parola "extracomunitari" (o genericamente stranieri) non compare da
nessuna parte. La circolare si limita a specificare, come l´anno
scorso, che possono iscrivere i propri figli al nido solo «i nuclei
familiari residenti a Milano, o quelli che abbiano fatto richiesta agli
appositi sportelli del Comune entro la data della presentazione della
domanda e comunque non oltre il 31 maggio». Di conseguenza sono esclusi
i genitori senza permesso di soggiorno (e quindi senza residenza), ma
anche quelli che risiedono in un comune dell´hinterland.
Attesa
da settimane, la circolare di iscrizioni agli asili è stata pubblicata
mercoledì sul sito del Comune. Un documento di dieci pagine in cui si
spiega in maniera dettagliata il regolamento previsto per il prossimo
anno scolastico e in cui, volontariamente, il settore Famiglia, scuola
e politiche sociali di Palazzo Marino non cita mai il caso degli
extracomunitari. Dopo le polemiche scoppiate sulla circolare di
iscrizione alle scuole materne che escluse i figli di clandestini e che
scatenò un braccio di ferro tra Comune e ministero dell´Istruzione che,
a gennaio, chiese al sindaco Moratti di rivedere il testo, quella dei
nidi appositamente non entra nel dettaglio.
Anzi, rispetto
all´anno scorso l´intero paragrafo dedicato agli stranieri è scomparso.
Ma gli uffici garantiscono che le regole non sono cambiate. Tutti gli
extracomunitari con permesso di soggiorno saranno accettati, anche
quelli in attesa di rinnovo che invece l´anno scorso entravano con
riserva.
Veniamo alle novità. Rispetto al 2007, quest´anno le
famiglie possono prenotare il colloquio di iscrizione anche online,
come per la scuola materna, previa registrazione al portale del Comune
inserendo i propri dati anagrafici e il "codice personale" riportato
sul pagamento Tarsu.
La raccolta delle domande parte domani e
chiude il 10 aprile per chi utilizza il call center (800272709), il 31
maggio se si procede via Internet. Non solo. Per la prima volta, i
genitori potranno scegliere l´orario flessibile: in via sperimentale,
in tutti i 169 nidi del Comune, sarà possibile decidere il numero delle
ore di frequenza del bambino. Oltre all´orario di base (dalle 9 alle
16), infatti c´è l´opzione orario breve (dalle 7.30 alle 13 oppure
dalle 13.30 alle 18), o quello prolungato (dalle 7.30 alle 18). In ogni
caso, comunque, la retta di iscrizione sarà la medesima, a seconda
della fascia di reddito di appartenenza (chi non presenta l´Isee paga
il massimo).
Altra novità è l´estensione del numero di scuole da
indicare al momento dell´iscrizione che passano da tre a sei. Oltre
alle due più vicine a casa che danno diritto a 15 punti, le famiglie
possono indicare altri tre nidi a loro piacimento (6 punti), più un
sesto nido convenzionato (6 punti). I sei asili richiesti devono essere
messi in ordine di preferenza così, in caso di parità di punteggio in
graduatoria, il Comune assegnerà al scuola indicata dalla famiglia come
quella preferita.
Nella formazione delle graduatorie di
ammissione, hanno la precedenza su tutti i disabili, i bambini in
carico ai servizi sociali e, dall´anno scorso, quelli con fratelli o
sorelle che già frequentano un nido, una materna o una elementare
pubblica o privata nello stesso plesso della scuola richiesta, o nelle
immediate vicinanza. Un vantaggio che permette a molti genitori di
scalare parecchie posizioni in graduatoria e accaparrarsi uno dei 7528
posti disponibili.
(27 marzo 2008)