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Genova, 2008-06-09

E quando la bella addormentata si svegliò...

submitted by Paolo Malerba0 comment(s) —
E quando la bella addormentata si svegliò era ormai troppo tardi. Aveva dormito per anni di un sonno tranquillo e senza sogni. La nostra favola, però, è diversa dalle altre, non finisce bene: pochi, molto pochi, vissero felici e contenti

E quando la bella addormentata si svegliò era ormai troppo tardi. Aveva dormito per anni di un sonno tranquillo e senza sogni. La nostra favola, però, è diversa dalle altre, non finisce bene: pochi, molto pochi, vissero felici e contenti.

Ma chi è questa bella addormentata di cui narriamo nella nostra fiaba? - “E’ la categoria dei docenti” - direte tutti in coro! Quelli della scuola pubblica che, come l’orchestra del Titanic suonava, mentre la nave affondava.

- “Affanniamoci” – qualcuno diceva – “Ci sono gli scrutini, le schede e poi gli esami…”.- Qualcun altro, più attento, si lamentava – “ … ma stiamo imbarcando acqua! Così affonderemo !” – “Ma no, non ti agitare” – dicevano i primi – “Il Titanic, lo sai, è inaffondabile. E poi tu sei di ruolo, non sei tu a doverti preoccupare”.

La bella addormentata sembrava narcotizzata, tutto intorno a lei, drammaticamente cambiava, e lei non si accorgeva di nulla, per anni l’avevano tranquillizzata.

- “ Dormi, dormi. Anche tu passerai di ruolo, siamo stati tutti precari, poi passerà…” – dicevano suadenti i sindacati. E mentre dicevano questo, come il gatto e la volpe di un’altra fiaba che ricorderete, firmavano contratti perché tutto restasse così com’era.

- “Ma allora “ - direte voi, cari bambini - ” chi sono coloro che vissero felici e contenti?” – Sono i ricchi e i potenti, perché con l’ignoranza di un popolo divennero sempre più gonfi e spavaldi.

Svegliatevi colleghi e svegliate quelli che ancora dormono, precari e di ruolo, prima che davvero sia troppo tardi.

Vostro Paolo Malerba