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Milano, la scuola d'infanzia e i figli di "clandestini"

by Mario Piemontese last modified 2008-08-04 10:32
Raccolta di documenti a partire da ottobre 2006

9/ 01/ 2008 - Dal Ministero diffida al Comune di Milano

by Mario Piemontese last modified 2008-08-04 10:25

SCUOLA: MINISTERO DIFFIDA COMUNE MILANO A RIPRISTINO REGOLE ISCRIZIONE ASILO BIMBI EXTRACOMUNITARI

Metropolis Milano - 9 gennaio 2008

SCUOLA: MINISTERO DIFFIDA COMUNE MILANO A RIPRISTINO REGOLE ISCRIZIONE ASILO BIMBI EXTRACOMUNITARI

Roma, 9 gen. - (Adnkronos) - Il direttore scolastico regionale per la Lombardia Anna Maria Dominici, d'intesa con il ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni, ha diffidato il Comune di Milano al ripristino, entro 10 giorni, del rispetto delle norme relative all'iscrizione alle scuole dell'infanzia dei bambini extracomunitari privi di permesso di soggiorno. Lo rende noto un comunicato del ministero della Pubblica Istruzione precisando che allo stesso modo potranno essere accolti solo i bambini che compiranno 3 anni entro il 31 dicembre 2008 o al massimo entro il 31 gennaio 2009 in presenza di disponibilità di posti.

Peraltro i bambini che compiranno i 3 anni dopo tali date, e che il Comune avrebbe voluto iscrivere, potranno essere accolti nelle nuove e numerose sezioni primavera per le quali il Comune di Milano ha già avuto autorizzazioni e risorse dal Ministero.<br><br>La diffida, prosegue il ministero, impegna inoltre il Comune, in base ai vincoli della legge sulla parità, a garantire il diritto all'iscrizione a tutti i bambini in qualsiasi condizione si trovino, compresa la situazione di morosita' delle famiglie per i pagamenti scolastici. (segue)
(Sin-Bis/Zn/Adnkronos)


SCUOLA: MINISTERO DIFFIDA COMUNE MILANO A RIPRISTINO REGOLE ISCRIZIONE ASILO BIMBI EXTRACOMUNITARI

(Adnkronos) - Il Comune di Milano, in quanto Ente Gestore di scuole non statali paritarie e' infatti tenuto a rispettare gli ordinamenti del Sistema Nazionale di Istruzione e i provvedimenti vigenti anche in materia di iscrizione degli alunni. La diffida inviata dal Ministero prevede che se entro dieci giorni il Comune non ristabilira' il rispetto delle norme, l'Ufficio scolastico regionale sospendera' la parita' concessa e l'erogazione di ogni contributo statale.

''Il diritto all'istruzione - ha commentato il ministro Giuseppe Fioroni - è uno dei diritti fondamentali dell'uomo. Impedirne la fruizione significa ledere la dignità della persona umana. Non possono esistere deroghe a questa fruizione nè per le colpe dei padri nè per lo stato di povertà. L'intero assetto legislativo, fino ad oggi e a prescindere dai colori politici dei governi, non ha mai messo in discussione il fatto che un bambino che vive sul nostro territorio abbia diritto ad essere istruito e curato e questo indipendentemente dalle condizioni sociali ed economiche della famiglia''.
(Sin-Bis/Zn/Adnkronos)


SCUOLA: SOLIANI, BENE DIFFIDA FIORONI A COMUNE MILANO

Roma, 9 gen. (Adnkronos) - "Bene il Ministro Fioroni che con la diffida al comune di Milano difende i valori fondamentali della Repubblica, scritti nella Costituzione e nelle leggi vigenti". Lo dichiara la senatrice del Pd-L'Ulivo, capogruppo in Commissione istruzione Albertina Soliani. "Il diritto all'istruzione - spiega la parlamentare - e' un diritto soggettivo che non sopporta discriminazioni ne' violazioni''.

"Dispiace molto -prosegue- che il Ministro sia stato costretto a questa doverosa decisione, che ripristina la dignità della persona e il bene comune della collettività, nei confronti del comune di Milano che vanta una antica tradizione civica di attenzione all'istruzione e nei confronti del sindaco che ha esercitato responsabilita' di governo nazionale in materia di istruzione".

"E' auspicabile -conclude Soliani- che prevalga subito il buon senso e il rispetto delle leggi vigenti e che il problema venga risolto secondo le attese di molti cittadini, associazioni, istituzioni. Mi spiace, inoltre, che le istituzioni scolastiche paritarie di Milano, che e' all'avanguardia nei servizi educativi, siano state messe dall'amministrazione comunale in una condizione di imbarazzo e di difficoltà, costrette a respingere bambini in contrasto con la loro visione educativa".
(Sin-Bis/Ct/Adnkronos)

SCUOLA: CORSO, BENE DIFFIDA FIORONI A COMUNE MILANO

Milano, 9 gen. (Adnkronos) - "La decisione del ministero e' giusta. Il Comune di Milano, com'è sacrosanto, dev'essere autonomo, ma non gode di alcuna extraterritorialità. Agli argomenti del ministero aggiungo che il provvedimento del Comune di Milano viola la Convenzione sui diritti dell'infanzia approvata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1989 e ratificata dall'Italia con legge dello Stato nel 1991". Lo afferma Francesca Corso, assessore della Provincia di Milano ai diritti dei bambini, sulla diffida inviata dal ministero della Pubblica Istruzione al Comune di Milano per il ripristino delle norme relative all'iscrizione alle scuole dell'infanzia dei bambini figli di migranti privi del permesso di soggiorno.

"D'altra parte - ha aggiunto - e' inconcepibile che nella stessa città le norme d'iscrizione alle scuole dell'infanzia statali siano diverse da quelle comunali. Ecco perché è apprezzabile la fermezza e la determinazione del ministero. A questo punto - ha concluso la Corso - sarebbe bene che il prefetto proponga subito un tavolo invitando Comune, Provincia, Unicef, associazioni e il provveditore agli studi. Obiettivo: cambiare il provvedimento senza perdere un minuto''.
(Red-Mba/Ct/Adnkronos)


SCUOLA: DE LUCA (PD), BENE DIFFIDA FIORONI A COMUNE MILANO

Roma, 9 gen. - (Adnkronos) - La decisione del sindaco Letizia Moratti e assolutamente ingiustificabile, bene ha fatto il Ministro Fioroni a diffidare il Comune di Milano. E' quanto afferma in una nota Cristina De Luca del Partito Democratico, Sottosegretario alla Solidarieta' Sociale, con delega all'immigrazione, commentando il provvedimento del Ministro Fioroni, che ha diffidato il Comune di Milano al ripristino delle norme per l'iscrizione alle scuole dei bambini extracomunitari privi di permesso di soggiorno.

''Quello all'istruzione - prosegue l'esponente del Pd - e' un diritto fondamentale, sacrosanto e inalienabile, indipendente dalle condizioni culturali, economiche e sociali delle famiglie. Non e' ammissibile fare della demagogia sulla pelle dei bambini, i quali non possono essere allontanati in alcun modo dalle scuole''.

La scolarizzazione - conclude Cristina De Luca - è fondamentale per i bambini di qualsiasi estrazione sociale e culturale, per favorire l'integrazione nella società, garantire loro un futuro dignitoso e per allontanarli da potenziali pericoli quali la violenza e la criminalità''.
(Sin-Bis/Ct/Adnkronos)


SCUOLA: MANTINI (PD), CIRCOLARE COMUNE MILANO PESSIMO ESEMPIO POLITICA LOCALE

Milano, 9 gen. (Adnkronos) - ''La diffida del ministero della Pubblica Istruzione sconfessa il maldestro tentativo della Moratti di essere dura con i deboli''. Lo dichiara Pierluigi Mantini, deputato del PD in merito all'obbligo del Comune di Milano di ripristinare le norme che regolano le iscrizioni alle scuole dell'infanzia per i bambini extracomunitari privi di permesso di soggiorno.

La circolare del Comune di Milano e un pessimo esempio di politica locale, che andava a colpire la famiglia e i diritti dei più deboli e dei bambini. Forse il sindaco Moratti - continua l'esponente lombardo del PD - anziché atteggiarsi a ''Sarkozy alla cotoletta'' dovrebbe riflettere sul fatto che negare diritti universali quali l'istruzione e l'accesso alla scuola vuol dire creare dei ghetti e non consentire ai bambini che vivono nei campi rom di poter scegliere un'esistenza diversa.

Ora che la Moratti non e più ministro della Pubblica Istruzione mostra un logica miope, che va esclusivamente nella direzione dell'esclusione. A questo punto - conclude Mantini - il sindaco deve necessariamente adempiere alle indicazioni del ministro Fioroni''.
(Red-Dra/Lr-Gs/Adnkronos)


SCUOLA: NICOTRA (PRC), FIORONI BOCCIA SINDACO MILANO

Milano, 9 gen. (Adnkronos) - Un atto di responsabilità politica, non solo nel rispetto delle leggi del nostro ordinamento democratico, ma anche a salvaguardia di un principio di civiltà contro l'imbarbarimento sociale sponsorizzato dal centrodestra''. Lo afferma Alfio Nicotra, segretario regionale del Prc Lombardia, sulla diffida del ministro Fioroni al comune di Milano al ripristino, del rispetto delle norme relative all'iscrizione alle scuole dell'infanzia dei bambini extracomunitari privi di permesso di soggiorno.

''Come sindaco ed ex ministro dell'istruzione - continua Nicotra - la Moratti fa una pessima figura. Bene ha fatto Fioroni a ricordare a lei e ai suoi sodali che viviamo in Italia, non in Padania. E bene farebbe il governo Prodi a produrre piu' spesso interventi altrettanto tempestivi e puntuali, contro lo stillicidio di atti politico-amministrativi di impronta xenofoba e francamente eversiva, attuati nella nostra regione attraverso inammissibili forzature federaliste e securitarie".
(Red-Mba/Lr/Adnkronos)

SCUOLA: VALMAGGI (PD), INECCEPIBILE INTERVENTO FIORONI SU COMUNE MILANO

Milano, 9 gen. (Adnkronos) - "Spiace constatare che il vento dell'esclusione colpisca i più piccoli e il loro diritto costituzionale all'educazione e alla socialità, tanto piu' a Milano, dove la presenza di bambini stranieri inseriti nel sistema di istruzione e' particolarmente significative e dove il sistema di istruzione ha una grande e positiva tradizione. Il comune di Milano avrebbe dovuto rivedere la propria decisione senza esporre la città al giusto e ineccepibile intervento del Ministero". Lo afferma Sara Valmaggi, consigliere del Partito Democratico in Regione Lombardia, sulla diffida del Ministero della Pubblica Istruzione al Comune di Milano al ripristino del rispetto delle norme relative all'iscrizione alle scuole dell'infanzia dei bambini extracomunitari privi di permesso di soggiorno.
(Sef/Lr-Gs/Adnkronos)

SCUOLA: BIANCHI (PD), DA COMUNE MILANO SUSSIDIARIETA' AL CONTRARIO

Milano, 9 gen. - (Adnkronos) - E' il ministero della Pubblica Istruzione che legifera sulla scuola e non il sindaco Moratti o l'assessore Moioli. Palazzo Marino per la gestione delle scuole paritarie comunali riceve dal dicastero all'Istruzione centinaia di migliaia di euro, ma avrebbe la pretesa di selezionare l'utenza scaricando i non graditi, secondo un principio di inciviltà, sulle scuole statali. Praticamente una sussidiarieta' all'incontrario''. Lo afferma il coordinatore provinciale milanese del Partito Democratico, Giovanni Bianchi, sulla diffida del ministro Fioroni al comune di Milano al ripristino, del rispetto delle norme relative all'iscrizione alle scuole dell'infanzia dei bambini extracomunitari privi di permesso di soggiorno.

''Negare il diritto all'istruzione significa ledere la dignità della persona -continua Bianchi- senza contare che questo diritto e' garantito ai minori dalla stessa legge sull'immigrazione voluta dal centrodestra ora vigente. Invece che discriminare dei bambini in nome della legalità - conclude- il Comune si impegni in più leali battaglie''.
(Sef/Lr/Adnkronos)

SCUOLA: AGNOLETTO, ORDINANZA COMUNE MILANO VIOLA ANCHE NORME EUROPEE

Milano, 9 gen. - (Adnkronos) - "L'esclusione dei bimbi stranieri dalle liste per gli asili e' non solo lesiva dei diritti dei bambini, ma anche in contrasto con le fonti normative europee. In particolare, l'ordinanza del Comune di Milano non rispetta i principi della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea. L'articolo 14 della Carta sancisce infatti che 'Ogni persona ha diritto all'istruzione', mentre l'articolo 24 sui diritti del minore sentenzia che in tutti gli atti relativi ai minori, siano essi compiuti da autorità pubbliche o da istituzioni private, l'interesse superiore del minore deve essere considerato preminente". Lo afferma Vittorio Agnoletto, eurodeputato della Sinistra Europea, sulla diffida al Comune di Milano al ripristino del rispetto delle norme relative all'iscrizione alle scuole dell'infanzia dei bambini extracomunitari privi di permesso di soggiorno.

"Abbiamo chiesto all'Europa -continua Agnoletto- come intenda attivarsi per garantire che Milano rispetti il diritto comunitario e i diritti dei bambini: ci aspettiamo una risposta precisa in merito. Speriamo che, grazie anche alla presa di posizione del ministro Fioroni, il sindaco Moratti e la sua Giunta si rendano conto del grave errore commesso e facciano subito un passo indietro''.
(Sef/Lr/Adnkronos)

SCUOLA: CASATI, PROVINCIA MILANO CONDANNA DISPOSIZIONI DI SINDACO MORATTI

Milano, 9 gen. (Adnkronos) - ''La Provincia di Milano condanna fermamente le disposizioni del sindaco di Milano Letizia Moratti in materia di scuole per l'infanzia. Chi discrimina i bambini, impedendo il loro accesso alle strutture per la prima infanzia, compie atti inumani. Per questo motivo condividiamo la diffida fatta dal Ministro per la Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni al comune di Milano''. Lo afferma Ezio Casati, assessore alle Politiche sociali e familiari della Provincia di Milano, sulla diffida del ministro Fioroni al comune di Milano al ripristino del rispetto delle norme relative all'iscrizione alle scuole dell'infanzia dei bambini extracomunitari privi di permesso di soggiorno.

E' inammissibile, sotto tutti i punti di vista - continua Casati - che un'amministrazione comunale imponga un simile divieto. Non solo, e' vergognoso e dequalifica il Comune di Milano. Il sindaco Moratti sbaglia completamente approccio al problema. Da anni grazie alle materne e alle scuole di ogni grado stiamo costruendo l'integrazione e la convivenza pacifica dei cittadini stranieri ed oggi questa norma assurda''.
(Sef/Lr/Adnkronos)

SCUOLA: DE CORATO, FIORONI CHIEDE A MILANO DI PREMIARE I CLANDESTINI

Milano, 9 gen. (Adnkronos) - ''Bene ha fatto l'assessore Moioli a sottolineare la necessita' di agire nel rispetto della legalità. A legislazione vigente, la Bossi-Fini, il Comune di Milano dovrebbe iscrivere i bambini dei clandestini negli asili nido. E denunciare alle autorità di pubblica sicurezza i loro genitori. E' possibile che un ministro della Repubblica non si renda conto di questa assurdità che scaturisce dalla diffida notificata?''. Lo dichiara il deputato di An e vice sindaco di Milano, Riccardo De Corato, sulla diffida del ministro Fioroni al comune di Milano sul ripristino del rispetto delle norme relative all'iscrizione alle scuole dell'infanzia dei bambini extracomunitari privi di permesso di soggiorno.

''Iscrivere i bambini dei clandestini negli asili nido - aggiunge De Corato - oltre tutto equivarrebbe a premiare gli immigrati irregolari. Che verrebbero messi sullo stesso piano sia dei migliaia di cittadini stranieri regolari, sia degli stessi cittadini italiani. Il ministro Fioroni - sottolinea De Corato - che invoca il rispetto delle norme in materia di iscrizioni nelle scuole d'infanzia dovrebbe sapere che e' tuttora in vigore una legge sulla immigrazione, la Bossi-Fini, che impone l'allontanamento dal territorio italiano dei cittadini extracomunitari senza regolare permesso di soggiorno''.
(Sef/Ct/Adnkronos)

SCUOLA: MOIOLI, MILANO ACCOGLIE NEL RISPETTO DELLA LEGALITA'


Milano, 9 gen. (Adnkronos) - Milano è una citta' che si contraddistingue per l'accoglienza nella legalità e per la sua capacita' di farsi carico del bisogno sociale ed educativo. In particolare, le 170 scuole dell'infanzia del Comune di Milano accolgono gratuitamente 22mila bambini. Per 8mila di loro e' gratuita anche la refezione scolastica, per gli altri e' richiesto un contributo minimo in base al reddito''. Lo afferma Mariolina Moioli, assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche sociali del Comune di Milano, sulla diffida del ministro Fioroni al comune di Milano sul ripristino del rispetto delle norme relative all'iscrizione alle scuole dell'infanzia dei bambini extracomunitari privi di permesso di soggiorno.

''Nel complesso, il Comune di Milano -spiega la Moioli- per le sue scuole dell'infanzia, spende oltre 100 milioni di euro all'anno, il Ministero contribuisce per circa 8 milioni. Ora il Ministro minaccia di levare questo contributo togliendo il riconoscimento della parità alle scuole comunali''.
(Sef/Gs/Adnkronos)