MILANO, LA SCUOLA D'INFANZIA E I FIGLI DI "CLANDESTINI"
Milano,
2008-02-21
Milano, la scuola d'infanzia e i figli di "clandestini"
9/ 01/ 2008 - Dal Ministero diffida al Comune di Milano
SCUOLA: MINISTERO DIFFIDA COMUNE MILANO A RIPRISTINO REGOLE ISCRIZIONE ASILO BIMBI EXTRACOMUNITARI
Metropolis Milano - 9 gennaio 2008
SCUOLA: MINISTERO DIFFIDA COMUNE MILANO A RIPRISTINO REGOLE ISCRIZIONE ASILO BIMBI EXTRACOMUNITARI
Roma, 9 gen. - (Adnkronos) - Il direttore scolastico regionale per la Lombardia Anna Maria Dominici, d'intesa con il ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni,
ha diffidato il Comune di Milano al ripristino, entro 10 giorni, del
rispetto delle norme relative all'iscrizione alle scuole dell'infanzia
dei bambini extracomunitari privi di permesso di soggiorno. Lo rende
noto un comunicato del ministero della Pubblica Istruzione precisando
che allo stesso modo potranno essere accolti solo i bambini che
compiranno 3 anni entro il 31 dicembre 2008 o al massimo entro il 31
gennaio 2009 in presenza di disponibilità di posti.
Peraltro
i bambini che compiranno i 3 anni dopo tali date, e che il Comune
avrebbe voluto iscrivere, potranno essere accolti nelle nuove e
numerose sezioni primavera per le quali il Comune di Milano ha già avuto autorizzazioni e risorse dal Ministero.<br><br>La diffida, prosegue il ministero, impegna inoltre il Comune, in base ai vincoli della legge sulla parità,
a garantire il diritto all'iscrizione a tutti i bambini in qualsiasi
condizione si trovino, compresa la situazione di morosita' delle
famiglie per i pagamenti scolastici. (segue)
(Sin-Bis/Zn/Adnkronos)
SCUOLA: MINISTERO DIFFIDA COMUNE MILANO A RIPRISTINO REGOLE ISCRIZIONE ASILO BIMBI EXTRACOMUNITARI
(Adnkronos)
- Il Comune di Milano, in quanto Ente Gestore di scuole non statali
paritarie e' infatti tenuto a rispettare gli ordinamenti del Sistema
Nazionale di Istruzione e i provvedimenti vigenti anche in materia di
iscrizione degli alunni. La diffida inviata dal Ministero prevede che
se entro dieci giorni il Comune non ristabilira' il rispetto delle
norme, l'Ufficio scolastico regionale sospendera' la parita' concessa e
l'erogazione di ogni contributo statale.
''Il diritto
all'istruzione - ha commentato il ministro Giuseppe Fioroni - è uno
dei diritti fondamentali dell'uomo. Impedirne la fruizione significa
ledere la dignità della persona umana. Non possono esistere deroghe a
questa fruizione nè per le colpe dei padri nè per lo stato di
povertà. L'intero assetto legislativo, fino ad oggi e a prescindere
dai colori politici dei governi, non ha mai messo in discussione il
fatto che un bambino che vive sul nostro territorio abbia diritto ad
essere istruito e curato e questo indipendentemente dalle condizioni
sociali ed economiche della famiglia''.
(Sin-Bis/Zn/Adnkronos)
SCUOLA: SOLIANI, BENE DIFFIDA FIORONI A COMUNE MILANO
Roma,
9 gen. (Adnkronos) - "Bene il Ministro Fioroni che con la diffida al
comune di Milano difende i valori fondamentali della Repubblica,
scritti nella Costituzione e nelle leggi vigenti". Lo dichiara la
senatrice del Pd-L'Ulivo, capogruppo in Commissione istruzione Albertina Soliani.
"Il diritto all'istruzione - spiega la parlamentare - e' un diritto
soggettivo che non sopporta discriminazioni ne' violazioni''.
"Dispiace molto -prosegue- che il Ministro sia stato costretto a questa doverosa decisione, che ripristina la dignità della persona e il bene comune della collettività, nei confronti del
comune di Milano che vanta una antica tradizione civica di attenzione
all'istruzione e nei confronti del sindaco che ha esercitato
responsabilita' di governo nazionale in materia di istruzione".
"E'
auspicabile -conclude Soliani- che prevalga subito il buon senso e il
rispetto delle leggi vigenti e che il problema venga risolto secondo le
attese di molti cittadini, associazioni, istituzioni. Mi spiace,
inoltre, che le istituzioni scolastiche paritarie di Milano, che e'
all'avanguardia nei servizi educativi, siano state messe
dall'amministrazione comunale in una condizione di imbarazzo e di
difficoltà, costrette a respingere bambini in contrasto con la loro
visione educativa".
(Sin-Bis/Ct/Adnkronos)
SCUOLA: CORSO, BENE DIFFIDA FIORONI A COMUNE MILANO
Milano,
9 gen. (Adnkronos) - "La decisione del ministero e' giusta. Il Comune
di Milano, com'è sacrosanto, dev'essere autonomo, ma non gode di
alcuna extraterritorialità. Agli argomenti del ministero aggiungo che
il provvedimento del Comune di Milano viola la Convenzione sui diritti
dell'infanzia approvata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite nel
1989 e ratificata dall'Italia con legge dello Stato nel 1991". Lo
afferma Francesca Corso, assessore della Provincia di Milano ai
diritti dei bambini, sulla diffida inviata dal ministero della Pubblica
Istruzione al Comune di Milano per il ripristino delle norme relative
all'iscrizione alle scuole dell'infanzia dei bambini figli di migranti
privi del permesso di soggiorno.
"D'altra parte - ha aggiunto - e'
inconcepibile che nella stessa città le norme d'iscrizione alle scuole
dell'infanzia statali siano diverse da quelle comunali. Ecco perché è
apprezzabile la fermezza e la determinazione del ministero. A questo
punto - ha concluso la Corso - sarebbe bene che il prefetto proponga
subito un tavolo invitando Comune, Provincia, Unicef, associazioni e il
provveditore agli studi. Obiettivo: cambiare il provvedimento senza
perdere un minuto''.
(Red-Mba/Ct/Adnkronos)
SCUOLA: DE LUCA (PD), BENE DIFFIDA FIORONI A COMUNE MILANO
Roma, 9 gen. - (Adnkronos) - La decisione del sindaco Letizia Moratti e assolutamente ingiustificabile, bene ha fatto il Ministro Fioroni a diffidare il Comune di Milano. E' quanto afferma in una nota Cristina De Luca
del Partito Democratico, Sottosegretario alla Solidarieta' Sociale, con
delega all'immigrazione, commentando il provvedimento del Ministro
Fioroni, che ha diffidato il Comune di Milano al ripristino delle norme
per l'iscrizione alle scuole dei bambini extracomunitari privi di
permesso di soggiorno.
''Quello all'istruzione - prosegue
l'esponente del Pd - e' un diritto fondamentale, sacrosanto e
inalienabile, indipendente dalle condizioni culturali, economiche e
sociali delle famiglie. Non e' ammissibile fare della demagogia sulla
pelle dei bambini, i quali non possono essere allontanati in alcun modo
dalle scuole''.
La scolarizzazione - conclude Cristina De Luca - è
fondamentale per i bambini di qualsiasi estrazione sociale e culturale,
per favorire l'integrazione nella società, garantire loro un futuro
dignitoso e per allontanarli da potenziali pericoli quali la violenza e
la criminalità''.
(Sin-Bis/Ct/Adnkronos)
SCUOLA: MANTINI (PD), CIRCOLARE COMUNE MILANO PESSIMO ESEMPIO POLITICA LOCALE
Milano,
9 gen. (Adnkronos) - ''La diffida del ministero della Pubblica
Istruzione sconfessa il maldestro tentativo della Moratti di essere
dura con i deboli''. Lo dichiara Pierluigi Mantini, deputato
del PD in merito all'obbligo del Comune di Milano di ripristinare le
norme che regolano le iscrizioni alle scuole dell'infanzia per i
bambini extracomunitari privi di permesso di soggiorno.
La circolare del Comune di Milano e
un pessimo esempio di politica locale, che andava a colpire la famiglia
e i diritti dei più deboli e dei bambini. Forse il sindaco Moratti -
continua l'esponente lombardo del PD - anziché atteggiarsi a ''Sarkozy
alla cotoletta'' dovrebbe riflettere sul fatto che negare diritti
universali quali l'istruzione e l'accesso alla scuola vuol dire creare
dei ghetti e non consentire ai bambini che vivono nei campi rom di
poter scegliere un'esistenza diversa.
Ora che la Moratti non e
più ministro della Pubblica Istruzione mostra un logica miope, che va
esclusivamente nella direzione dell'esclusione. A questo punto -
conclude Mantini - il sindaco deve necessariamente adempiere alle
indicazioni del ministro Fioroni''.
(Red-Dra/Lr-Gs/Adnkronos)
SCUOLA: NICOTRA (PRC), FIORONI BOCCIA SINDACO MILANO
Milano, 9 gen. (Adnkronos) - Un atto di responsabilità
politica, non solo nel rispetto delle leggi del nostro ordinamento
democratico, ma anche a salvaguardia di un principio di civiltà contro
l'imbarbarimento sociale sponsorizzato dal centrodestra''. Lo afferma Alfio Nicotra,
segretario regionale del Prc Lombardia, sulla diffida del ministro
Fioroni al comune di Milano al ripristino, del rispetto delle norme
relative all'iscrizione alle scuole dell'infanzia dei bambini
extracomunitari privi di permesso di soggiorno.
''Come sindaco
ed ex ministro dell'istruzione - continua Nicotra - la Moratti fa una
pessima figura. Bene ha fatto Fioroni a ricordare a lei e ai suoi
sodali che viviamo in Italia, non in Padania. E bene farebbe il governo
Prodi a produrre piu' spesso interventi altrettanto tempestivi e
puntuali, contro lo stillicidio di atti politico-amministrativi di
impronta xenofoba e francamente eversiva, attuati nella nostra regione
attraverso inammissibili forzature federaliste e securitarie".
(Red-Mba/Lr/Adnkronos)
SCUOLA: VALMAGGI (PD), INECCEPIBILE INTERVENTO FIORONI SU COMUNE MILANO
Milano,
9 gen. (Adnkronos) - "Spiace constatare che il vento dell'esclusione
colpisca i più piccoli e il loro diritto costituzionale all'educazione
e alla socialità, tanto piu' a Milano, dove la presenza di bambini
stranieri inseriti nel sistema di istruzione e' particolarmente
significative e dove il sistema di istruzione ha una grande e positiva
tradizione. Il comune di Milano avrebbe dovuto rivedere la propria
decisione senza esporre la città al giusto e ineccepibile intervento
del Ministero". Lo afferma Sara Valmaggi, consigliere del
Partito Democratico in Regione Lombardia, sulla diffida del Ministero
della Pubblica Istruzione al Comune di Milano al ripristino del
rispetto delle norme relative all'iscrizione alle scuole dell'infanzia
dei bambini extracomunitari privi di permesso di soggiorno.
(Sef/Lr-Gs/Adnkronos)
SCUOLA: BIANCHI (PD), DA COMUNE MILANO SUSSIDIARIETA' AL CONTRARIO
Milano, 9 gen. - (Adnkronos) - E'
il ministero della Pubblica Istruzione che legifera sulla scuola e non
il sindaco Moratti o l'assessore Moioli. Palazzo Marino per la gestione
delle scuole paritarie comunali riceve dal dicastero all'Istruzione
centinaia di migliaia di euro, ma avrebbe la pretesa di selezionare
l'utenza scaricando i non graditi, secondo un principio
di inciviltà, sulle scuole statali. Praticamente una sussidiarieta'
all'incontrario''. Lo afferma il coordinatore provinciale milanese del
Partito Democratico, Giovanni Bianchi, sulla diffida del
ministro Fioroni al comune di Milano al ripristino, del rispetto delle
norme relative all'iscrizione alle scuole dell'infanzia dei bambini
extracomunitari privi di permesso di soggiorno.
''Negare il
diritto all'istruzione significa ledere la dignità della persona
-continua Bianchi- senza contare che questo diritto e' garantito ai
minori dalla stessa legge sull'immigrazione voluta dal centrodestra ora
vigente. Invece che discriminare dei bambini in nome della legalità -
conclude- il Comune si impegni in più leali battaglie''.
(Sef/Lr/Adnkronos)
SCUOLA: AGNOLETTO, ORDINANZA COMUNE MILANO VIOLA ANCHE NORME EUROPEE
Milano,
9 gen. - (Adnkronos) - "L'esclusione dei bimbi stranieri dalle liste
per gli asili e' non solo lesiva dei diritti dei bambini, ma anche in
contrasto con le fonti normative europee. In particolare, l'ordinanza
del Comune di Milano non rispetta i principi della Carta dei diritti
fondamentali dell'Unione Europea. L'articolo 14 della Carta sancisce
infatti che 'Ogni persona ha diritto all'istruzione', mentre l'articolo
24 sui diritti del minore sentenzia che in tutti gli atti relativi ai minori, siano essi compiuti da autorità pubbliche o da istituzioni private, l'interesse superiore del minore deve essere considerato preminente". Lo afferma Vittorio Agnoletto,
eurodeputato della Sinistra Europea, sulla diffida al Comune di Milano
al ripristino del rispetto delle norme relative all'iscrizione alle
scuole dell'infanzia dei bambini extracomunitari privi di permesso di
soggiorno.
"Abbiamo chiesto all'Europa -continua Agnoletto- come
intenda attivarsi per garantire che Milano rispetti il diritto
comunitario e i diritti dei bambini: ci aspettiamo una risposta precisa
in merito. Speriamo che, grazie anche alla presa di posizione del
ministro Fioroni, il sindaco Moratti e la sua Giunta si rendano conto
del grave errore commesso e facciano subito un passo indietro''.
(Sef/Lr/Adnkronos)
SCUOLA: CASATI, PROVINCIA MILANO CONDANNA DISPOSIZIONI DI SINDACO MORATTI
Milano,
9 gen. (Adnkronos) - ''La Provincia di Milano condanna fermamente le
disposizioni del sindaco di Milano Letizia Moratti in materia di scuole
per l'infanzia. Chi discrimina i bambini, impedendo il loro accesso
alle strutture per la prima infanzia, compie atti inumani. Per questo
motivo condividiamo la diffida fatta dal Ministro per la Pubblica
Istruzione Giuseppe Fioroni al comune di Milano''. Lo afferma Ezio Casati,
assessore alle Politiche sociali e familiari della Provincia di Milano,
sulla diffida del ministro Fioroni al comune di Milano al ripristino
del rispetto delle norme relative all'iscrizione alle scuole
dell'infanzia dei bambini extracomunitari privi di permesso di
soggiorno.
E' inammissibile, sotto tutti i punti di
vista - continua Casati - che un'amministrazione comunale imponga un
simile divieto. Non solo, e' vergognoso e dequalifica il Comune di
Milano. Il sindaco Moratti sbaglia completamente approccio al problema.
Da anni grazie alle materne e alle scuole di ogni grado stiamo
costruendo l'integrazione e la convivenza pacifica dei cittadini
stranieri ed oggi questa norma assurda''.
(Sef/Lr/Adnkronos)
SCUOLA: DE CORATO, FIORONI CHIEDE A MILANO DI PREMIARE I CLANDESTINI
Milano,
9 gen. (Adnkronos) - ''Bene ha fatto l'assessore Moioli a sottolineare
la necessita' di agire nel rispetto della legalità. A legislazione
vigente, la Bossi-Fini, il Comune di Milano dovrebbe iscrivere i
bambini dei clandestini negli asili nido. E denunciare alle autorità di pubblica sicurezza i loro genitori. E' possibile che un ministro
della Repubblica non si renda conto di questa assurdità che scaturisce
dalla diffida notificata?''. Lo dichiara il deputato di An e vice
sindaco di Milano, Riccardo De Corato, sulla diffida del
ministro Fioroni al comune di Milano sul ripristino del rispetto delle
norme relative all'iscrizione alle scuole dell'infanzia dei bambini
extracomunitari privi di permesso di soggiorno.
''Iscrivere i
bambini dei clandestini negli asili nido - aggiunge De Corato - oltre
tutto equivarrebbe a premiare gli immigrati irregolari. Che verrebbero
messi sullo stesso piano sia dei migliaia di cittadini stranieri
regolari, sia degli stessi cittadini italiani. Il ministro Fioroni -
sottolinea De Corato - che invoca il rispetto delle norme in materia di
iscrizioni nelle scuole d'infanzia dovrebbe sapere che e' tuttora in
vigore una legge sulla immigrazione, la Bossi-Fini, che impone
l'allontanamento dal territorio italiano dei cittadini extracomunitari
senza regolare permesso di soggiorno''.
(Sef/Ct/Adnkronos)
SCUOLA: MOIOLI, MILANO ACCOGLIE NEL RISPETTO DELLA LEGALITA'
Milano, 9 gen. (Adnkronos) - Milano è
una citta' che si contraddistingue per l'accoglienza nella legalità e
per la sua capacita' di farsi carico del bisogno sociale ed educativo.
In particolare, le 170 scuole dell'infanzia del Comune di Milano
accolgono gratuitamente 22mila bambini. Per 8mila di loro e' gratuita
anche la refezione scolastica, per gli altri e' richiesto un contributo
minimo in base al reddito''. Lo afferma Mariolina Moioli,
assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche sociali del Comune di
Milano, sulla diffida del ministro Fioroni al comune di Milano sul
ripristino del rispetto delle norme relative all'iscrizione alle scuole
dell'infanzia dei bambini extracomunitari privi di permesso di
soggiorno.
''Nel complesso, il Comune di Milano -spiega la
Moioli- per le sue scuole dell'infanzia, spende oltre 100 milioni di
euro all'anno, il Ministero contribuisce per circa 8 milioni. Ora il
Ministro minaccia di levare questo contributo togliendo il
riconoscimento della parità alle scuole comunali''.
(Sef/Gs/Adnkronos)
Decreto "AMMAZZAPRECARI"