ATTUALITÀ
Milano,
2008-07-16
La protesta di mamme e educatrici continua
Continua ormai da più di due settimane la protesta di mamme e educatrici delle scuole dell’infanzia e dei nidi milanesi.
Continua ormai da più di due settimane la protesta
di mamme e educatrici delle scuole dell’infanzia e dei nidi milanesi.
Tante le iniziative organizzate negli scorsi giorni e già previste per
i prossimi: assemblee, scioperi, merende e spettacoli nei parchi.
Non
è stato facile per le maestre, dopo un faticoso anno di lavoro passato
a tamponare qua e là le falle prodotte da una carente organizzazione
dei servizi per l’infanzia, trovare la forza di reagire all’ennesimo
abuso nei loro confronti. Non è stato neppure facile per i genitori,
che di punto in bianco una mattina si sono trovati i cancelli degli
asili chiusi, comprendere immediatamente le ragioni della protesta. Di
fatto però è accaduto. Nel bel mezzo del vuoto cosmico della politica
milanese tante donne sono scese spontaneamente in piazza per difendere
i loro diritti e quelli dei bambini. A poco sono valsi i tentativi del
Comune di Milano di mettere le une contro le altre.
Forte è
stata la solidarietà tra colleghe. Le lavoratrici, che sono state
precettate per svolgere servizio nei centri estivi nella seconda metà
del mese di luglio, hanno sostenuto le scelte di disobbedienza fatte da
quelle che invece l’ordine di servizio se lo sono visto recapitare già
all’inizio del mese. Altrettanto accadrà adesso, si scambieranno solo i
ruoli: nessuna è andata in vacanza e nessuna andrà ora in vacanza.
Forte
è stata anche la solidarietà tra mamme. Reciprocamente si sono
sostenute per organizzare anche loro in prima persona la protesta, per
partecipare alle iniziative e soprattutto per trovare la forza di
opporsi a un’amministrazione che sempre meno mette al centro della sua
politica per l’educazione i bambini e sempre più invece il risparmio
sulla spesa pubblica.
La protesta continuerà per l’avvio
immediato di un serio confronto col Comune di Milano che porti alla
soluzione dei problemi che affliggono ormai da tempo i servizi per
l’infanzia.
Tutte, mamme e educatrici, sono andate oltre, non
si sono fermate alla semplice rivendicazione dei loro diritti, ma hanno
contribuito a difendere anche quelli delle altre e insieme soprattutto
quelli dei bambini. Dai tempi della battaglia per la difesa del Tempo
Pieno non accadeva qualcosa del genere nella nostra città e guarda caso
dall’altra parte continua a trovarsi, l’allora ministro e ora sindaco,
Letizia Moratti.
Impariamo da loro e proviamo anche noi ad
andare oltre. Oltre l’indifferenza che troppo spesso anestetizza le
nostre menti e i nostri corpi.
Milano, 16 luglio 2008
Mario Piemontese
Festa di Primavera sabato 4 Aprile 2009