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La protesta di mamme e educatrici continua

by Mario Piemontese last modified 2008-07-24 14:54

Continua ormai da più di due settimane la protesta di mamme e educatrici delle scuole dell’infanzia e dei nidi milanesi.

Continua ormai da più di due settimane la protesta di mamme e educatrici delle scuole dell’infanzia e dei nidi milanesi. Tante le iniziative organizzate negli scorsi giorni e già previste per i prossimi: assemblee, scioperi, merende e spettacoli nei parchi.

Non è stato facile per le maestre, dopo un faticoso anno di lavoro passato a tamponare qua e là le falle prodotte da una carente organizzazione dei servizi per l’infanzia, trovare la forza di reagire all’ennesimo abuso nei loro confronti. Non è stato neppure facile per i genitori, che di punto in bianco una mattina si sono trovati i cancelli degli asili chiusi, comprendere immediatamente le ragioni della protesta. Di fatto però è accaduto. Nel bel mezzo del vuoto cosmico della politica milanese tante donne sono scese spontaneamente in piazza per difendere i loro diritti e quelli dei bambini. A poco sono valsi i tentativi del Comune di Milano di mettere le une contro le altre.

Forte è stata la solidarietà tra colleghe. Le lavoratrici, che sono state precettate per svolgere servizio nei centri estivi nella seconda metà del mese di luglio, hanno sostenuto le scelte di disobbedienza fatte da quelle che invece l’ordine di servizio se lo sono visto recapitare già all’inizio del mese. Altrettanto accadrà adesso, si scambieranno solo i ruoli: nessuna è andata in vacanza e nessuna andrà ora in vacanza.

Forte è stata anche la solidarietà tra mamme. Reciprocamente si sono sostenute per organizzare anche loro in prima persona la protesta, per partecipare alle iniziative e soprattutto per trovare la forza di opporsi a un’amministrazione che sempre meno mette al centro della sua politica per l’educazione i bambini e sempre più invece il risparmio sulla spesa pubblica.

La protesta continuerà per l’avvio immediato di un serio confronto col Comune di Milano che porti alla soluzione dei problemi che affliggono ormai da tempo i servizi per l’infanzia.

Tutte, mamme e educatrici, sono andate oltre, non si sono fermate alla semplice rivendicazione dei loro diritti, ma hanno contribuito a difendere anche quelli delle altre e insieme soprattutto quelli dei bambini. Dai tempi della battaglia per la difesa del Tempo Pieno non accadeva qualcosa del genere nella nostra città e guarda caso dall’altra parte continua a trovarsi, l’allora ministro e ora sindaco, Letizia Moratti.

Impariamo da loro e proviamo anche noi ad andare oltre. Oltre l’indifferenza che troppo spesso anestetizza le nostre menti e i nostri corpi.

Milano, 16 luglio 2008

Mario Piemontese