ATTUALITÀ
Milano,
2010-11-21
Ai presidenti dei consigli di circolo e di istituto, ai genitori, agli studenti, ai lavoratori della scuola
Questo anno scolastico lo Stato spenderà per ogni studente delle scuole private (900 mila) 580 euro mentre per gli 8 milioni di studenti della scuola pubblica si arriva a 75 euro sommando spese di funzionamento e per le supplenze.
La situazione delle scuole, lo sappiamo, è drammatica. Aule
fatiscenti, classi smembrate per l'impossibilità a nominare i supplenti,
diritti negati agli alunni e alle alunne diversamente abili,
azzeramento dei trasferimenti per il normale funzionamento delle
attività didattiche, blocco degli scatti di carriera per i docenti,
tagli al personale docente e non docente...
Nel maxiemendamento alla
finanziaria per il 2011 vengono confermati i tagli alla scuola pubblica
statale mentre sono previsti nuovi finanziamenti alle scuole paritarie,
ben 245 milioni di Euro,
che raggiungono quindi così i 526 milioni annui di finanziamento statali.
Così, questo anno scolastico lo Stato spenderà per ogni studente (900 mila) delle scuole private 580 euro mentre per gli 8 milioni di studenti della scuola pubblica si arriva a 75 euro sommando spese di funzionamento e per le supplenze.
Entro il 16 novembre la Commissione Bilancio terminerà l'esame del documento che passerà poi alla Camera e quindi al Senato.
L'approvazione definitiva avverà il 10 dicembre.
Con le altre città stiamo concordando che la petizione a Napolitano venga lanciata il 9 portando al Presidente della Repubblica il maggior numero possibile di firme di membri dei consigli di Circolo e di Istituto (da istituzione a istituzione) per questo vi chiediamo uno sforzo in tempi brevi per contattare i vostri rappresentanti
Quella
allegata è una petizione al Presidente della Repubblica, fatela firmare
ai membri eletti nei consigli di istituto, ai genitori, ai docenti,
agli e alle ATA, ai cittadini e alle cittadine.
Raccogliamo le firme
e portiamole al presidente della Repubblica, in qualità di garante
della Costituzione; ricordiamo al Parlamento che l'istruzione è un
diritto e che l'articolo 33 della Costituzione, al comma 3, recita "Enti
e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di
educazione, senza oneri per lo Stato".
I modelli sono tre:
Il primo (Mod A) lo abbiamo pensato per la raccolta ai banchetti davanti alle scuole, da una parte la petizione con le note e il foglio firme dall’altra.
Il secondo (Mod B) serve quando il foglio firme gira “da solo” tra i genitori o i membri del CdI
Questi primi due moduli riportano anche l’indicazione della scuola e la richiesta di specificare in qualità di che si è firmato (genitore, studente, lavoratore della scuola) e le eventuali cariche elettive.
Il terzo (Mod C) o abbiamo pensato per la raccolta tra semplici cittadini e cittadine (mercati, piazze eventi).
MILANO
Per Coordinare la raccolta a Milano contattare Michele Russi genitore dell'Agnesi:
rss.michele@gmail.com
cellulare: 3298952315
I moduli firmati potranno essere consegnati anche al Negozio Civico CHIAMAMILANO in L.go Corsia dei Servi.ROMA
A Roma contattare Rosalba Pelusi, presidente del Comitato Genitori IC Montezamolo a questo indirizzo:
presidentecomitatogenitori_icmontezemolo@hotmail.it
cellulare: 3475908565
BOLOGNA
Fare riferimento all'Assemblea Genitori e Insegnanti delle scuole di Bologna e provincia
http://www.assembleascuolebo.org/petizione_napolitano/
Domanda