VIAGGI & MIRAGGI
Milano,
2010-11-16
Quanto vale il turismo scolastico?
Risultati della ricerca 2010 a cura del Touring Club Italiano. Nell’anno scolastico 2009/2010 circa 1,3 milioni di studenti degli istituti superiori di secondo grado sono stati in gita. Considerando il fatturato complessivo del turismo scolastico si registra un valore pari a 340 milioni di euro.
Osservatorio sul turismo scolastico
Risultati della ricerca 2010 a cura del Touring Club Italiano
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Quanto vale il turismo scolastico?
I dati raccolti dall’OTS consentono di fornire una stima del numero di studenti che hanno partecipato al viaggio di istruzione e del fatturato generato nell’anno scolastico 2009/2010. La domanda potenziale di turismo scolastico è rappresentata dal numero complessivo di studenti iscritti negli istituti superiori di secondo grado. Da fonte Istat, il dato è di circa 2,7 milioni di giovani, raggruppati in circa 132.000 classi.
Dalle risposte fornite dai docenti accompagnatori si evince che circa il 60% delle classi monitorate ha effettuato una gita di istruzione nell’ultimo anno scolastico
(dato sostanzialmente stabile rispetto alle scorse edizioni dell’OTS).
Considerando poi che – in base alla circolare ministeriale 14 ottobre 1992, n. 291 – almeno i due terzi degli studenti di ogni classe deve partecipare alla gita
e che, per quanto riferito dai docenti, tale quota è a volte innalzata dai regolamenti interni agli istituti per non creare problemi organizzativi interni durante il periodo dei viaggi d’istruzione, è ragionevole ipotizzare che mediamente oltre il 70% degli studenti di ogni classe parta ogni anno in viaggio
con la scuola.
Queste informazioni permettono di stimare che nell’anno scolastico 2009/2010 circa 1,3 milioni di studenti degli istituti superiori di secondo grado siano stati in gita, dato che conferma una certa stabilità del fenomeno rispetto alle indagini passate.
Considerando il fatturato complessivo del turismo scolastico, invece, si registra un valore pari a 340 milioni di euro, con un calo di circa il 9% rispetto
all’A.S.2007/2008, probabilmente imputabile a un’attenzione ancora maggiore
da parte delle scuole ai costi del pacchetto per favorire la massima partecipazione dei studenti al viaggio data la situazione di crisi economica.