VIAGGI & MIRAGGI
milano,
2010-10-06
mozione docenti virgilio su viaggi di istruzione
by
docenti virgilio
—
last modified
2010-12-03 01:01
anche i docenti del liceo virgilio di milano chiariscono le ragioni del blocco dei viaggi di istruzione
PERCHÉ NON FAREMO I VIAGGI DI ISTRUZIONE
Ai genitori e agli studenti del Virgilio,
in merito alla mozione votata a larga maggioranza dal Collegio dei docenti del 5/10/2010, i docenti che l’hanno condivisa e votata hanno esplicitato, in questo documento, le gravi motivazioni che li hanno condotti ad assumere la decisione di sospendere i viaggi di istruzione.
L’attacco alla scuola pubblica e alla professionalità docente, portato avanti con “mirabile” coerenza dall’attuale governo, sta gradualmente erodendo le condizioni strutturali necessarie a una serie di iniziative extracurricolari che hanno finora contribuito alla qualità dell’offerta formativa.
Tali iniziative sono rese possibili dalla disponibilità e dalla professionalità dei docenti a operare anche in condizioni di semi-gratuità. In particolare, al Virgilio sono stati realizzati viaggi di istruzione (della durata di tre o cinque giorni), non previsti dalla funzione docente, organizzati e gestiti dagli insegnanti come momenti “forti” della loro attività didattica e non come semplici gite turistiche. Dietro alla cosiddetta “gita scolastica” c’è infatti un capillare lavoro dei docenti nella progettazione didattica e culturale e negli aspetti logistico-organizzativi, che culminano con l’accompagnamento delle classi e l’ assunzione delle responsabilità civili e penali nonché del carico di un servizio a tempo pieno (24 ore su 24) da parte degli accompagnatori.
I tagli governativi alla scuola pubblica, in termini di personale e di risorse, il blocco degli scatti di anzianità fino al 2013 e, in particolare, l’abolizione della (simbolica) diaria sia per i viaggi in Italia sia per quelli all’estero segnalano il non riconoscimento della professionalità docente da parte del Ministero e violano la nostra dignità di lavoratori.
L’invisibilità mediatica e l’assenza di un dibattito pubblico serio sui temi dell’istruzione e della scuola hanno condotto il Collegio a prendere, con larga maggioranza, la sofferta decisione di non effettuare i viaggi di istruzione per l’anno scolastico 2010-2011, nel tentativo di sensibilizzare studenti, genitori e opinione pubblica sulle tematiche che ci stanno a cuore e di fare pressione sugli interessi economici delle agenzie del turismo scolastico.
Milano, 6/10/2010 I docenti del Virgilio firmatari
Ai genitori e agli studenti del Virgilio,
in merito alla mozione votata a larga maggioranza dal Collegio dei docenti del 5/10/2010, i docenti che l’hanno condivisa e votata hanno esplicitato, in questo documento, le gravi motivazioni che li hanno condotti ad assumere la decisione di sospendere i viaggi di istruzione.
L’attacco alla scuola pubblica e alla professionalità docente, portato avanti con “mirabile” coerenza dall’attuale governo, sta gradualmente erodendo le condizioni strutturali necessarie a una serie di iniziative extracurricolari che hanno finora contribuito alla qualità dell’offerta formativa.
Tali iniziative sono rese possibili dalla disponibilità e dalla professionalità dei docenti a operare anche in condizioni di semi-gratuità. In particolare, al Virgilio sono stati realizzati viaggi di istruzione (della durata di tre o cinque giorni), non previsti dalla funzione docente, organizzati e gestiti dagli insegnanti come momenti “forti” della loro attività didattica e non come semplici gite turistiche. Dietro alla cosiddetta “gita scolastica” c’è infatti un capillare lavoro dei docenti nella progettazione didattica e culturale e negli aspetti logistico-organizzativi, che culminano con l’accompagnamento delle classi e l’ assunzione delle responsabilità civili e penali nonché del carico di un servizio a tempo pieno (24 ore su 24) da parte degli accompagnatori.
I tagli governativi alla scuola pubblica, in termini di personale e di risorse, il blocco degli scatti di anzianità fino al 2013 e, in particolare, l’abolizione della (simbolica) diaria sia per i viaggi in Italia sia per quelli all’estero segnalano il non riconoscimento della professionalità docente da parte del Ministero e violano la nostra dignità di lavoratori.
L’invisibilità mediatica e l’assenza di un dibattito pubblico serio sui temi dell’istruzione e della scuola hanno condotto il Collegio a prendere, con larga maggioranza, la sofferta decisione di non effettuare i viaggi di istruzione per l’anno scolastico 2010-2011, nel tentativo di sensibilizzare studenti, genitori e opinione pubblica sulle tematiche che ci stanno a cuore e di fare pressione sugli interessi economici delle agenzie del turismo scolastico.
Milano, 6/10/2010 I docenti del Virgilio firmatari