VIAGGI & MIRAGGI
Milano,
2010-11-16
In treno per la memoria
Il viaggio vuole consegnare alle nuove generazioni la memoria delle deportazioni e dello sterminio, in modo di consentire loro di farla propria e di elaborare un pensiero vivo, una coscienza capace di contrastare ogni tentazione di discriminazione, di segregazione e, alla fine, di distruzione ed annientamento dell’altro.
CGIL e CISL propongono, attraverso questo progetto, ad una generazione di studenti e di lavoratori e ai pensionati della Lombardia, di percorrere la stessa strada insieme ed incontrarsi ad Auschwitz, il luogo simbolo della folle politica totalitaria del nazismo.
Il ruolo di CGIL e CISL Lombardia vuole essere quello di fornire ai
territori provinciali la possibilità di unificare, nel progetto generale,
singoli progetti territoriali e mettere a frutto gli studi, le ricerche e le
esperienze, già presenti nelle diverse province e nelle molteplici scuole,
relative ai cittadini e lavoratori che hanno vissuto la tragedia della
deportazione.
L’idea è quella di comporre un sistema di rete tra tutti i partecipanti e dei partecipanti con il territorio, attraverso una fase di preparazione del viaggio con lavori di costruzione della memoria, nelle scuole e nelle città, e di comunicazione delle esperienze che il viaggio permetterà di vivere, ritornando nelle scuole e nelle città, coinvolgendo studenti e cittadini con iniziative che parlano del proprio vissuto.
Noi crediamo che “Un treno per Auschwitz” sia un’opportunità importante e significativa al fine di creare occasioni di coesione sociale nell’intento di costruire una società migliore, anche attraverso la semplice ritualità della commemorazione, ma soprattutto attraverso l'azione di ognuno, perché i cittadini d'Europa non si sentano spettatori di una storia confezionata, ma attori di un destino comune che ha anche radici comuni nella tragica esperienza di Auschwitz.