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DOCUMENTO APPROVATO DALL’ASSEMBLEA PROVINCIALE DEL 15.9.2010 DI CAPANNORI (LUCCA)

by ASSEMBLEA DELLE SCUOLE DELLA PROVINCIA DI LUCCA — last modified 2010-12-03 00:52

Il 15 settembre si è svolta l'assemblea sindacale di cgil, cobas e gilda, l'adesione degli insegnanti, personale ATA, collaboratori scolastici delle cooperative è stata incredibile: 2000 persone. il testo del documento approvato all'unanimità

L’inizio dell’anno scolastico vede il Governo impegnato a continuare l’opera di macelleria sociale della scuola pubblica: 41. 000 posti di lavoro in meno che si aggiungono a quelli già tagliati l’anno scorso e a quelli previsti per l’anno prossimo per un totale di 132.000 in 3 anni! In provincia di Lucca ciò significa 21 cattedre in meno alle primarie, 60 alle Medie, 52 alle Superiori, 15 per il sostegno, 66 posti di collaboratori scolastici, 13 assistenti amm. e 9 assistenti tecnici per un totale di 236 posti di lavoro persi in un anno! La conseguenza immediata è che centinaia di precari in provincia e decine di migliaia in Italia resteranno senza lavoro. Ma tutto questo avrà effetto anche sulla qualità della scuola non solo con la perdita della continuità didattica, ma con la riduzione delle ore di lezione e del numero delle classi (in presenza di 5457 studenti in più in Toscana!) e con l’aumento progressivo del numero degli alunni per classe. Per es. nelle classi prime e terze delle Superiori si va da un minimo di 27 alunni ad un massimo di 30 derogabile fino a 33: la gestione delle classi sarà sempre più difficile e sarà impossibile un approccio didattico individualizzato, di cui risentiranno soprattutto gli studenti più deboli da un punto di vista socio – economico! Il governo viola anche le leggi sulla sicurezza che prevedono un massimo di 26 persone per aula compreso il docente! A tutto ciò si aggiunge la drammatica mancanza di fondi per il funzionamento e per i supplenti, con conseguenti pratiche illegali quali lo smembramento delle classi e l’uscita anticipata degli studenti. Infine, il blocco triennale dei contratti e degli scatti di anzianità determinerà una perdita salariale in 3 anni fino a 7000 € lordi pro capite; ma siccome il 2010, 2011 e 2012 non saranno più conteggiati ai fini della progressione di carriera, ogni docente e Ata perderà  dai 29.000 ai 41.000€  fino alla fine della carriera!
 
L’Assemblea provinciale di Capannori del 15.9. 2010, indetta da Flcgil, Cobas e Gilda, ha visto la partecipazione eccezionale  di  2000 docenti, Ata e lavoratori delle cooperative. E’ stato un forte e riuscito segnale di mobilitazione a difesa della scuola pubblica con molte scuole chiuse ed una massiccia partecipazione da tutta la provincia: il primo giorno di scuola è stato un giorno di protesta e di discussione a difesa della scuola pubblica!
 
L’Assemblea ritiene indispensabile continuare la mobilitazione :

  • per il ritiro dei tagli di posti di lavoro, di classi, materie e ore di scuola;
  • per l’ assunzione stabile dei precari e contro il loro”licenziamento di massa”
  • per un massiccio investimento nell’istruzione, almeno ai livelli medi europei citati dall’OCSE, contro la “scuola miseria”;
  • per il ritiro della “riforma” dalla materna alle superiori;
  • contro l’aumento del numero di alunni per classe;
  • per lo sblocco integrale degli scatti di anzianità e dei contratti

L’Assemblea aderisce a tutte le forme di mobilitazione proposte e rilancia l’appello per un grande e comune sciopero generale della scuola con manifestazioni territoriali, anche a Lucca

In particolare, l’Assemblea invita alle seguenti iniziative, da articolare in forme diverse nella varie scuole:
  • non dare il consenso per cattedre superiori alle 18 ore, a non dare la disponibilità ad effettuare supplenze o – per gli Ata -  a  effettuare straordinari, ad accettare orari spezzati o su più plessi;
  • non svolgere le attività aggiuntive non obbligatorie:  coordinamento di classi e dipartimenti, responsabilità di laboratorio; progetti vari
  • non effettuare visite guidate e viaggi di istruzione;
  • non accettare alunni smistati da altre classi e, in generale, a denunciare tutte le forme di illegalità lesive del diritto allo studio e tese a non nominare supplenti;
  • denunciare, in particolare, le violazioni delle norme sulla sicurezza (max 26 persone per aula!);
  • garantire il rispetto rigoroso del CCNL e del contratto di istituto;
  • distribuire, comunque, tutto il FIS nella contrattazione di istituto, tenendo conto dell’ulteriore immiserimento degli stipendi di TUTTI i docenti e Ata determinato dal blocco dei contratti e degli scatti;
  • ad organizzare assemblee con genitori e studenti per chiarire le ragioni della mobilitazione e per chiedere la loro partecipazione;
  • costituire un Coordinamento provinciale delle scuole in lotte che si incontrerà in una prossima Assemblea aperta a genitori e studenti;
  •   a partecipare alle iniziative di mobilitazione previste per il 29 settembre promosse dal Forum sociale Europeo.
L’Assemblea è consapevole delle problematiche connesse a tale forma di mobilitazione, ma la ritiene indispensabile di fronte alla drammaticità del processo in atto tendente alla dequalificazione della scuola pubblica e al potenziamento di quella privata. Per cui l’Assemblea propone di articolare la mobilitazione in forme anche diverse scuola per scuola, da decidere in assemblee Rsu di istituto,  per raggiungere il massimo grado di consenso ed  efficacia e garantire al tempo stesso la qualità effettiva della scuola.
 
APPROVATO ALL’UNANIMITA’ DALL’ASSEMBLEA  DELLE  SCUOLE DELLA PROVINCIA DI LUCCA DEL 15.9.2010 INDETTA DA FLCCGIL – COBAS SCUOLA – GILDA.