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Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto legge sulla manovra anticrisi

by red — last modified 2010-06-07 01:16

Ecco cosa è previsto per la scuola.

Oggi 31 maggio è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Dcreto Legge n.78 relativo alla manovra anticrisi.

Diversi sono gli articoli che coinvolgono la scuola. Vediamone alcuni.

Articolo 2 - Comma 1

Taglio lineare per il MIUR: in tutto circa 300 milioni, più della metà li pagherà la scuola. Taglio lineare  per il MEF: in tutto circa 2 miliardi, 27 milioni li pagherà la scuola. (Allegato 1)

Articolo 8 - Comma 14

La parte dei risparmi ottenuti con la riduzione di 132.000 posti, che la legge n. 133/08 aveva destinato al "merito" non sarà utilizzata per tale scopo, visto il blocco dei contratti, ma genericamente per la scuola. In una prima versione del documento si faceva riferimento esplicito al ripianamento dei debiti, alle spese per le supplenze e per il funzionamento.

Articolo 9 - Commi 1, 17, 18, 19 e 20

Blocco dei rinnovi contrattuali.

Articolo 9 - comma 15

Blocco dell'organico di sostegno.

Articolo 9 - comma 23

Blocco degli scatti per docenti e ATA

Articolo 10 - comma 5

Collegio accertante la sussistenza della condizione di alunno in situazione di handicap.

Gli effetti del Decreto legge n. 78 andranno quindi a sommarsi a quelli provocati dalla Legge n. 133/08, non ancora svaniti.

Milano, 31 maggio 2010

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Articolo 2 - Comma 1    
A decorrere dall’anno 2011 è disposta la riduzione lineare del 10 per cento delle dotazioni finanziarie, iscritte a legislazione vigente nell’ambito delle spese rimodulabili di cui all’articolo 21, comma 5, lettera b), della legge n. 196 del 2009, delle missioni di spesa di ciascun Ministero, per gli importi indicati nell'Allegato 1 al presente decreto.
Allegato 1    
Riduzioni bilancio MIUR
Allegato 1    
Riduzioni bilancio MEF
Articolo 8 - Comma 14    
Fermo quanto previsto dall’art. 9, le risorse di cui all’ articolo 64, comma 9, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, limitatamente al triennio 2010-2012, sono comunque destinate, con le stesse modalità di cui al comma 9, secondo periodo, del citato articolo 64, al settore scolastico.
Articolo 9 - Comma 1    
Per gli anni 2011, 2012 e 2013 il trattamento economico complessivo dei singoli dipendenti, anche di qualifica dirigenziale, ivi compreso il trattamento accessorio, previsto dai rispettivi ordinamenti delle amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione non può superare, in ogni caso, il trattamento in godimento nell’anno 2010
Articolo 9 - comma 15    
Per l’anno scolastico 2010/2011 è assicurato un contingente di docenti di sostegno pari a quello in attività di servizio d’insegnamento nell’organico di fatto dell’anno scolastico 2009/2010, fatta salva l’autorizzazione di posti di sostegno in deroga al predetto contingente da attivarsi esclusivamente nelle situazioni di particolare gravità, di cui all’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104.
Articolo 9 - Commi 17, 18, 19 e 20    
Non si dà luogo, senza possibilità di recupero, alle procedure contrattuali e negoziali relative al triennio 2010-2012 del personale di cui all’articolo 2, comma 2 e articolo 3 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni. E’ fatta salva l’erogazione dell’indennità di vacanza contrattuale nelle misure previste a decorrere dall’anno 2010 in applicazione dell’articolo 2, comma 35, della legge 22 dicembre 2008, n. 203
Articolo 9 - Comma 23    
Per il personale docente, Amministrativo, Tecnico ed Ausiliario (A.T.A.) della Scuola, gli anni 2010, 2011 e 2012 non sono utili ai fini della maturazione delle posizioni stipendiali e dei relativi incrementi economici previsti dalle disposizioni contrattuali vigenti.
Articolo 10 - Comma 5    
I componenti del collegio che accerta la sussistenza della condizione di handicap sono responsabili di ogni eventuale danno erariale per il mancato rispetto di quanto previsto dall’articolo 3, commi 1 e 3, della legge 5 febbraio1992, n. 104.