SOTTO IL VESUVIO
Napoli,
2010-09-06
Scuola, riprende la protesta con il presidio dei precari
La scuola napoletana si mobilita per difendere l'istruzione pubblica senza risorse, con classi sovraffollate, docenti disorientati, insegnamento a singhiozzo. da La Repubblica Napoli.it
Cartelli, striscioni, slogan, fischietti. La protesta dei precari della scuola ritorna, dopo lo stop di sabato e domenica, questa mattina con un presidio organizzato per le prime ore della mattina. Sotto le finestre della direzione scolastica della Campania, al Ponte della Maddalena, si terrà un'assemblea cittadina a cui sono stati invitati i coordinamenti di insegnanti, associazioni studentesche e il Gruppo dei genitori democratici. Si spera anche nell'adesione dell'associazione di genitori di Tutti a scuola.
Un'altra giornata di lotta.
La scuola napoletana si mobilita per difendere l'istruzione pubblica senza risorse, con classi sovraffollate, docenti disorientati, insegnamento a singhiozzo. La protesta farà emergere tutta la rabbia e l'ansia accumulati in questi giorni per il buio totale che avvolge l'inizio dell'anno scolastico. Di sicuro c'è soltanto il piano dei tagli annunciati dal ministro. Pietro Esposito, direttore scolastico regionale andrà a Roma per il faccia a faccia con il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini. Un incontro dal quale si spera possano arrivare notizie più rassicuranti. Esposito proporrà al ministro il ripensamento sulle 1788 cattedre di sostegno prima concesse e poi cancellate. Sembravano sicure, finché si è scoperto che era tutto un bluff. Ma intanto, alcuni professori che avevano ricevuto un'offerta al Nord l'hanno rifiutata, preferendo restare in Campania. I sindacati della scuola e l'assessore regionale Caterina Miraglia, inoltre, si riuniranno nel pomeriggio.
Decreto "AMMAZZAPRECARI"