OLTRE IL VESUVIO
Napoli,
2008-11-29
Sciopero generale del 12, occasione importante per la scuola
by
gemma gentile
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last modified
2008-11-29 19:59
da www.foruminsegnanti.it
Sciopero generale del 12, occasione importante per la scuola
di Gemma Gentile
da www.foruminsegnanti.it
L'Onda ha deciso da un pezzo: nell'Assemblea Nazionale alla Sapienza del 15 e del 16 novembre ha scelto di sfruttare l'occasione della partecipazione allo sciopero generale, già annunciato dai sindacati, come un'ottima possibilità al fine di iniziare a costruire da subito quella generalizzazione alla società dei temi riguardanti la difesa della scuola e dell'università pubbliche, rimandando il costo della crisi a coloro che l'hanno provocata. Infatti, si sono dati l'obiettivo di utilizzare il tempo a disposizione fino al 12 per prendere una serie di contatti e di collegamenti con gli altri settori in lotta contro la crisi e contro le soluzioni inique che vorrebbero rovesciare sui lavoratori e sui cittadini inermi.
Come risulta dai vari siti dell'Onda, stanno attuando tale programma. Hanno capito l'entità della crisi e hanno valutato l'importanza per la democrazia nel nostro Paese del fatto che centina e centinaia di migliaia di lavoratori si troveranno i prossimi giorni senza lavoro.
E' gravissimo, ad esempio, che il settore auto metta a cassa integrazione tutti i dipendenti in Italia, ma anche nel resto di Europa. E' necessario trovare collegamenti con questi lavoratori che affrontano la minaccia di restare a casa almeno per due anni e forse come singoli per sempre. A Torino gli studenti hanno costruito saldi collegamenti con gli operai Fiat.
Anche gli insegnanti e i genitori sono attivi, non stanno con le mani in mano e ci sono manifestazioni e lotte un po' dappertutto. La coscienza della necessità di generalizzare le lotte però è poco sviluppata. Non si capisce abbastanza che, se ci chiudiamo nella nostra categoria, avremo perso in partenza, perché l'avversario è troppo forte e che il peggio deve ancora arrivare, visto che si profilano all'orizzonte la prossima Finanziaria, le leggi attuative della 137 e della 133, la stravolgente legge Aprea che minaccia di privatizzare le scuole e di rendere privato anche il rapporto di lavoro, subordinandoci al Consiglio di Amministrazione (addio Organi Collegiali!).
Lo sciopero del 12 dicembre costituisce un'occasione per prendere coscienza non solo della gravità e della vastità dei problemi, ma anche della necessità di unire ciò che l'avversario vuole dividere, perché solo in questo modo si può vincere. Potrebbe essere un'ottima occasione di maturazione organizzare nelle scuole la partecipazione allo sciopero generale del 12 dicembre, giornata simbolica nel nostro Paese perché coincide con la data della prima grande strage impunita, l'attentato di piazza Fontana del 1969.
Mi auguro che i colleghi della scuola capiscano l'importanza di questo sciopero, a cui parteciperanno milioni di lavoratori. Gli occhi del Governo sono puntati sui numeri (anche quando i mass media dicono falsità, loro conoscono benissimo i numeri veri) e, qualora il settore scuola mancasse all'appuntamento, credo che le conseguenze sarebbero visibili da subito. Non vedono l'ora di annichilirci con le nuove stangate: dalla Finanziaria, alle varie leggi attuative della 137 e della 133, alla bomba della legge Aprea, ecc.
E' stata la Cgil a proclamare per prima lo sciopero generale, dopo i vari smacchi subiti dal governo e dopo la rottura con le altre sigle confederali, ma solo oggi c'è la proclamazione ufficiale sul sito della Flc Cgil (settore conoscenza) e si legge che nella scuola è per l'intera giornata. I sindacati di base invece da parecchi giorni hanno comunicato la loro proclamazione. Questi sono i link:
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