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Breve storia dei ricorsi contro la Gelmini.

by bruno moretto — last modified 2009-07-30 17:00

Sono stati presentati diversi ricorsi, tutti al TAR del Lazio, organo competente sulla legislazione nazionale.

Breve storia dei ricorsi contro la Gelmini.

Sono stati presentati diversi ricorsi, tutti al TAR del Lazio, organo competente sulla legislazione nazionale.

Gruppi di docenti patrocinati dal FLC hanno impugnato questioni più specifiche come l’inglese potenziato o la CM sui libri di testo.

I due ricorsi sull’inglese e sui libri di testo sono stati accolti dal TAR in sede di sospensiva. In particolare lo scorso 24 luglio il TAR ha emesso la sentenza definitiva di merito annullando ladisposizione della CM 16 che impediva ai docenti il cambio dei libri di testo “nella parte in cui non

prevedono la deroga recata dall'espressione "Salva la ricorrenza di specifiche e motivate esigenze" stabilita dal secondo periodo dell'art. 5 del D.L. n. 137/2008 nella cadenza quinquennale per l'adozione dei libri di testo.”

 

Sono stati poi presentati diversi ricorsi a carattere più generale:

 

1) Quello presentato da 9 regioni contro l’art. 64 della Legge 133 per supposta invasione delle

competenze regionali sull’istruzione di cui al Titolo V, art. 117 della Costituzione.

2) quello presentato da CIDI, CGD, Scuola Iqbal Masih contro il piano programmatico, anzi per meglio dire per evidenziare il suo mancato perfezionamento e la mancata pubblicazione

dello stesso in G.U.

3) quello presentato dalla FLC contro la CM 4 sulle iscrizioni della scuola primaria e poi

contro la CM 38 sugli organici;

4) Quello presentato dal Comune di Fiesole e 160 suoi cittadini sempre contro le CM 4 e 38.

5) Quello presentato da 2500 genitori e insegnanti di tutta Italia e organizzato

dall’Associazione Per la Scuola della Repubblica sempre contro le CM 4 e 38.

 

Tutti questi ricorsi sollevavano due ordini di questioni:

 

a) problemi di legittimità procedurale, visto che le circolari sono state emesse in assenza dei

regolamenti relativi, così come previsto dall’art. 64 della Legge 133 LINK

b) problemi di legittimità costituzionale stante la “delegificazione” imposta dalla Legge 133 attraverso l’utilizzo di regolamenti in una materia come l’istruzione di competenza legislativa e quindi parlamentare.

 

 

Sul conflitto Stato regioni si è espressa la Corte Costituzionale con la sua sentenza n. 200 del 2/07/09, che ha dichiarati illegittimi i commi della Legge 133 riguardanti la distribuzione territoriale delle strutture scolastiche visto che la materia è di competenza regionale, mentre ha ritenuto di esclusiva competenza statale le materie di cui all’art. 64 della Legge 133.

 

 

Il ricorso CIDI non è ancora andato in discussione perché è stata richiesta solo la discussione nel merito e non la sospensiva.

 

 

Sugli altri ricorsi, il cui giudizio è stato unificato, e che chiedevano la sospensiva, la prima udienza si è tenuta il 4 giugno. Con l’ordinanza il TAR ha sollevato una serie di inadempienze procedurali,

riservandosi il giudizio di merito dopo due mesi.

La seconda udienza è stata il 13 luglio. La sentenza è stata depositata il 24 luglio.

Il TAR ha respinto i ricorsi nel merito e sollevato solo il problema procedurale della mancanza del piano programmatico previsto dal comma 4 dell’art. 64.

 

 

In sintesi si può affermare che la strada giudiziaria ha prodotto un rallentamento nell’azione del Ministro che è stato costretto, anche in seguito al contenzioso con la Corte dei Conti, a intervenire con il DL n. 78 in modo da prorogare i termini inizialmente previsti in un anno per il

perfezionamento degli atti conseguenti all’art. 64.

Sicuramente sull’esito non soddisfacente ha influito la carenza di raccordo fra il movimento

antigelmini e le iniziative legali che sono state gestite dal sindacato e dal mondo associativo.

E’ auspicabile che l’azione contro i regolamenti sulle scuole superiori sappia coniugare i momenti

di lotta nelle scuole con la giusta azione di tutela giudiziaria.

 

Tutti i ricorsi e i testi delle sentenze del TAR sono disponibili all’indirizzo

http://www.comune.bologna.it/iperbole/coscost/ricorsi_Gelmini/indice.htm

 

 

Una ricostruzione dei diversi provvedimenti Gelmini è reperibile all’indirizzo

http://www.comune.bologna.it/iperbole/coscost/elezioni_2008/stato_riforme_gelmini.pdf

 

 

Bruno Moretto

Bologna 28/07/09