Presidio all'ufficio scolastico regionale della Campania
Chiamano alla mobilitazione il personale docente e ata a tempo indeterminato avviato verso la precarizzazione, le famiglie, gli studenti e tutti coloro che hanno a cuore la Scuola Pubblica Statale
Comunicato stampa
Tremonti/Gelmini intendono smantellare la Scuola Pubblica reintroducendo la “Maestra unica”, tagliando materie e ore di lezione penalizzano la qualità dell'offerta formativa aumentando il numero di alunni per classe, riducono indiscriminatamente il personale docente e ATA, aumentano le spese a delle famiglie e non garantiscono il rispetto delle norme sulla sicurezza.
Con il DDL Aprea si apre la strada alla definitiva “privatizzazione” dell’istruzione con la trasformazione degli Istituti scolastici in fondazioni, la sostituzione dei Consigli d'Istituto in consigli di amministrazione e la modifica dello stato giuridico dei docenti e del sistema di reclutamento.
La situazione già drammatica della nostra regione con elevatissimi tassi di dispersione scolastica, una edilizia scolastica assolutamente inadeguata, con oltre 5000 posti già persi con la finanziaria dell’anno scorso e gli 8500 annunciati dal Direttore Scolastico Regionale per questo anno rischia di divenire a dir poco disastrosa.
I PRECARI DICONO NO AI TAGLI AGLI ORGANICI
CHIEDONO L’ IMMEDIATA ASSUNZIONE SU TUTTI I POSTI VACANTI
CHIEDONO IL RISPETTO DELLE NORMATIVE SULLA SICUREZZA DA PARTE DEI
DIRIGENTI
ed INVITANO IL DIRETTORE REGIONALE A DARE LORO INDICAZIONI IN TAL SENSO
Chiamano alla mobilitazione il personale docente e ata a tempo indeterminato avviato verso la precarizzazione, le famiglie, gli studenti e tutti coloro che hanno a cuore la Scuola Pubblica Statale e indicono un
(via Ponte della Maddalena 55)
GIOVEDI’ 12 MARZO dalle ore 12,00 – 15,00
Coordinamento precari/e Napoli – RETE NAZIONALE PRECARI DELLA SCUOLA
Collettivo precari/e Napoli – COORDINAMENTO NAZIONALE PRECARI/E
COBAS Scuola Napoli
Decreto "AMMAZZAPRECARI"