INFORMAZIONI SINDACALI
milano,
2010-04-18
La vertenza che proponiamo
Scheda esplicativa della vertenza sul riconoscimento della carriera per docenti e personale ATA precari
SCHEDA RICORSO
Si tratta di avviare una causa di lavoro per ottenere il riconiscimento degli scatti di anzianità per i precari ed il risarcimento di quelli non goduti.
Tale vertenza si basa sulla parità di trattamento del personale a tempo determinato con quello a tempo indeterminato. Si tratta, quindi, di affermare il principio di equità tra lavoratori al di là della tipologia del contratto individuale di lavoro.
Per aderire al ricorso è sufficiente avere un contratto nell'anno scolastico in corso. Si può avere il riconoscimento dell'anzianità retributiva relativa agli ultimi 5 anni scolastici, e relativamente a questi ultimi 5 anni per quegli anni in cui si sono maturati almeno 180 giorni di servizio.
Alcuni sindacati hanno promosso ricorsi per ottenere i cosiddetti scatti di anzianità (aumento del 2,50%) modello insegnanti di religione. Ma tali ricorsi non danno nessun appiglio per rivendicare la stabilizzazione degli insegnanti precari, implicano un beneficio economico più ridotto e non includono il personale ATA. Il ricorso di altri sindacati (quali ad esempio CGIL e UNICOBAS) prevede l'avanzamento nelle fasce stipendiali, con aumento di gran lunga superiore, già dopo il terzo anno di servizio utile ai fini della carriera, senza distinzione tra Ata e docenti. Pur essendo intenzionati a pubblicizzare e sostenere a livello informativo anche la prima tipologia di ricorsi (quella più moderata e limitata anche se più "semplice") siamo oprientati a seguire e promuovere questa seconda tipologia di ricorso, più incisiva (rivendicazione potenziale dell'immissione in ruolo) ed inclusiva (insegnanti e ATA).
Stiamo per il momento raccogliendo le "richieste di conciliazione": chi è interessato può aderire in questa prima fase senza oneri.
Successivamente, dopo la fase di conciliazione i sindacati chiedono un contributo di iscrizione e di spese (non sempre quantificato) - e valuteremo come muoverci in relazione alle diverse possibilità che ci si prospetteranno. Per ora, raccogliamo le richieste di conciliazione utilizzando i moduli predisposti dalla CGIL e dalla CUB, ma stiamo aspettando che altri sindacati ci presentino materiale analogo, per poter avere maggiore libertà di scelta e creare una vertenza unitaria dei precari.
Sarebbe ora molto importante che nelle scuole in cui siamo iniziassimo a chiedere ai colleghi precari di aderire almeno al tentativo di conciliazione gratuito. Potremmo raccogliere le richieste dando loro le prime informazioni necessarie.
Le richieste di concilazione sono raccolte tutti i venerdì dalle 17.30 alle 19.30 a Chiamamilano (Milano, l.go Corsia dei Servi 11, MM Duomo - S.Babila)
Le richieste raccolte possono anche essere consegnate a Chiamamilano in altro giorno e orario, se possibile avvisando prima per telefono allo 02 76398628 o mandando una mail a assembleascuolaprecaria@gmail.com
Più saremo e più si apriranno delle chances sia sulla vertenza stessa che sul "peso contrattuale" con i sindacati.