MOVIMENTO SCUOLA PRECARIA
Milano,
2011-07-12
INCONTRO MIUR/SINDACATI !!!Mail bombing!!!
Il 13 luglio il governo ha convocato i sindacati per discutere i termini dell’attuazione del piano triennale di assunzioni nel comparto scuola previsto dal Decreto Sviluppo. Nel decreto non vi è indicazione alcuna sui numeri relativi alle assunzioni per l'anno scolastico 2011/12 che sarà comunque l'ultima opportunità, prima di molto tempo, di assumere personale a tempo indeterminato. Noi di MSP crediamo che sia questo il momento di far valere il peso di 65.000 contratti impugnabili e di decine di sentenze favorevoli...del resto se non ora, quando?
Il 13 luglio il governo ha convocato i sindacati per discutere i termini dell’attuazione del piano triennale di assunzioni nel comparto scuola previsto dal Decreto Sviluppo.
Vi preghiamo di inoltrare questo o qualunque altro messaggio alle segreterie dei sindacati convocati ( e al riferimento del PD che nelle prossime ore concorderà con Tremonti gli emendamenti alla finanziaria) perchè sappiano che non ci acconteteremo delle briciole.
Ricordiamo inoltre che l'USB ha lanciato un'analoga campagna contro la TASSA sulle cause di lavoro. Trovate tutte le info qui http://confederazione.usb.it/fileadmin/archivio/nazionale/20110709_retro_vol_naz_manovra_tassa_cause_lavoro.pdf
Di seguito invece i riferimenti della mail da inoltrare ai sindacati.
Ricordate di far girare rapidamente verso tutti i vostri contatti.
oggetto: Rivogliamo il nostro futuro
Apprendo che il 13 luglio p.v. le rappresentanze sindacali incontreranno il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta e i ministri Tremonti, Gelmini, Brunetta e Sacconi per discutere i termini dell’attuazione del piano triennale di assunzioni nel comparto scuola previsto dal Decreto Sviluppo.
Come lavoratore/trice della scuola esprimo la mia seria preoccupazione per gli esiti di un incontro dai quali dipenderà il futuro mio e di decine di migliaia di colleghi e colleghe i/le quali attendono da anni la stabilizzazione e che per questo si sono visti costretti ad adire le vie giudiziarie.
Introduce inoltre la tassa per le cause di lavoro (comma 6 dell’ art. 37 del D.L. 98/2011) con cui salta
uno dei principi fondanti il diritto del lavoro in Italia e di cui è
auspicabile che le rappresentanze sindacali chiedano rapidamente
l’accantonamento.
Mi auguro che il prossimo incontro tra le parti sindacali e i Ministeri sia l’occasione per ottenere più di una manciata di assunzioni e per fare finalmente valere i diritti conquistati con anni di lavoro e impegno e che oggi sono finalmente più vicini.
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