RIFORME
roma,
2009-03-06
La Scuola scende in Piazza (la Repubblica)
Un calendario fitto di iniziative di protesta contro i provvedimenti del governo Manifestazioni e sit in fino allo sciopero generale in programma il 23 aprile
Tagli, maestro unico, precari
La scuola scende in piazza
Sarà una conclusione di anno scolastico decisamente movimentata per
la scuola italiana che scenderà in piazza a più riprese contro i
provvedimenti del governo. Ad aprire un mese di marzo costellato di
iniziative di protesta saranno Cgil e Cobas della scuola. Tantissime le
ragioni che nelle prossime settimane porteranno in piazza migliaia di
lavoratori della scuola, c'è solo l'imbarazzo della scelta: dai tagli
agli organici, al maestro unico passando per il diritto di sciopero. Sarà una conclusione di anno scolastico decisamente movimentata per la
scuola italiana che scenderà in piazza a più riprese contro i
provvedimenti del governo. Ad aprire un mese di marzo costellato di
iniziative di protesta saranno Cgil e Cobas della scuola. Tantissime le
ragioni che nelle prossime settimane porteranno in piazza migliaia di
lavoratori della scuola, c'è solo l'imbarazzo della scelta: dai tagli
agli organici, al maestro unico passando per il diritto di sciopero.
Domenica 15 marzo
(ore 9.30 Sala Pintor via Scalo San Lorenzo,Roma) Cobas e il
Coordinamento nazionale precari della scuola organizzeranno
un'assemblea nazionale di tutte le componenti. Sullo sfondo il no al
taglio di 87 000 docenti e 42 Ata (amministrativi, tecnici e
ausiliari), all'"espulsione dei precari della scuola", alla maestra
unica, all'aumento degli alunni per classe, alla proposta Aprea sulla
scuola e alla proposta Gelmini sul reclutamento dei docenti.
Mercoledì 18 marzo, gli aderenti alla Cgil e alla Gilda degli insegnanti scenderanno in piazza (ore 9.30 P.zza SS.Apostoli,Roma) per lo sciopero generale della categoria. I precari che rischiano di ritrovarsi fra qualche mese senza posto di lavoro sono 114 000. La Gilda ha aderito alla manifestazione indetta dalla Flc Cgil e "si augura che anche gli altri sindacati convergano su quella data, così da rinnovare quell'unità che ha animato la grande manifestazione nazionale del 30 ottobre scorso", dichiara Rino Di Meglio.
Sabato 28 marzo i Cobas organizzeranno una manifestazione nazionale (ore 15 P.zza della Repubblica,Roma) che avrà la sua conclusione con lo sciopero generale del 23 aprile
Ma anche gli altri sindacati si stanno movendo. La Cisl scuola, fa sapere il suo segretario generale Francesco Scrima, se non si risolverà la questione organici scenderà in piazza, probabilmente ad aprile. E anche la Uil sta affilando le armi. "Sarà una conclusione di anno scolastico di forte mobilitazione", promette Massimo Di Menna. Per la Uil sono due le priorità cui il governo deve porre rimedio. La questione dei precari che rimarranno a migliaia senza posto e senza stipendio e la questione-organici del primo ciclo. "Senza risposte concrete da parte del governo - dice Di Menna - andremo in piazza".