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Tempo pieno, è boom di richieste ma non ci sono diecimila maestri

by SALVO INTRAVAIA, la Repubblica — last modified 2009-03-19 21:51

Nelle iscrizioni alle elementari ci sono 82 mila domande in più per le 40 ore settimanali...

Boom di richieste per il tempo peno alla scuola elementare ma quasi certamente mamme e papà resteranno delusi. Per soddisfare chi ha chiesto al ministero di far rimanere i figli a scuola anche nel pomeriggio occorrerebbero quasi 10 mila cattedre in più rispetto all´anno in corso ma il governo si appresta a tagliarne quasi 12 mila. Il maggior numero di istanze di tempo pieno provengono dalle regioni meridionali, dove questo servizio è ridotto al minimo.
 
E dire che lo scorso mese di ottobre sulle iscrizioni a scuola si era sbilanciato lo stesso capo del governo. «Il tempo pieno nella scuola italiana - spiegava da Bruxelles il presidente del consiglio Silvio Berlusconi - verrà confermato dove c´era e incrementato di circa il 50 o 60 per cento perché ci saranno più insegnanti a disposizione, dopo la decisione del governo di tornare al maestro unico: è importante reagire al sentimento di incertezza che hanno alcune madri e alcuni genitori sulla scuola».
 
Dai monitoraggi sulle iscrizioni delle scorse settimane si sta passando ai numeri reali. Gli istituti hanno ormai terminato di caricare nel cervellone del ministero i dati sulle iscrizioni alla scuola elementare per il prossimo anno scolastico e non mancano le sorprese: la richiesta di tempo pieno (40 ore settimanali, comprensive di mensa) alla primaria non è mai stata così forte. Sono quasi 82 mila in più, il 12 per cento, le famiglie italiane che vorrebbero fruire da settembre della scuola pubblica fino alle 16. Gli Uffici scolastici provinciali hanno chiesto di poter formare quasi 40 mila classi, ma per farlo occorrono gli insegnanti.
 
Il boom delle richieste si è verificato nelle prime classi, dove era possibile scegliere il maestro unico di riferimento con 24 ore settimanali, il sistema "stellare" (un insegnante che lavora 22 ore a settimana e altri docenti che completano l´orario con inglese e religione) a 27 e 30 ore o il tempo pieno a 40 ore. Secondo le richieste dei genitori, il prossimo anno bisognerebbe attivare oltre 10 mila prime classi a tempo pieno, con un incremento del 47 per cento rispetto a quest´anno. Oltre 3.200 in più, la maggior parte delle quali dovrebbe andare al Sud. Proprio nelle regioni meridionali il tempo pieno, a causa delle carenze strutturali e della cronica mancanza di refettori, è un miraggio. Se infatti al Nord e al Centro una classe su tre rimane piena anche nel pomeriggio, al Sud la situazione riguarda appena otto classi su 100.
 
E le richieste di classi a 24, 27 o 30 ore? Dovranno passare diversi mesi prima che i tecnici ministeriali possano venire in possesso delle effettive richieste di mamme e papà. Nel predisporre il monitoraggio sulle iscrizioni, i tecnici ministeriali hanno dimenticato di chiedere alla società che gestisce il sistema informativo l´adeguamento del programma alle nuove esigenze e gli unici dati richiesti alle scuole riguardano appunto il tempo pieno e il tempo normale, senza distinzione tra 24, 27 e 30 ore.