Sciopero nazionale della scuola FLC
18 Marzo alle ore 9.30 P.zza SS.Apostoli,Roma
SI PUO’ COSTRUIRE QUALCOSA DI NUOVO
Con un vero progetto riformatore per tutti i comparti della conoscenza pubblica, sostenendo la qualità dell’istruzione e della ricerca con adeguati finanziamenti.
STOP A CHI VUOLE INDEBOLIRE LA CONTRATTAZIONE
L’accordo separato sul protocollo per il pubblico impiego e quello sul modello contrattuale, cancellano il ruolo e la forza della contrattazione e i diritti del lavoro in tutti i settori della conoscenza. Indeboliscono la funzione del contratto nazionale, dando potere unilaterale su assunzioni, carriere, retribuzioni,, organizzazione del lavoro. Condannano i lavoratori alla precarizzazione strutturale del rapporto di lavoro., privandoli anche degli ammortizzatori sociali. I contratti del secondo biennio danno una manciata di spiccioli e impediscono il recupero del potere d’acquisto dei salari.
STOP A CHI SCOMMETTE SULL’IGNORANZA
I tagli al sistema dell’istruzione e della formazione sono insostenibili. E’ un attacco senza precedenti alla qualità del sapere delle giovani generazioni. Ed è un attacco a chi lavora per formare i giovani.
DARE UN FUTURO CERTO AI PRECARI SOSTENENDO L’OCCUPAZIONE
La FLC CGIL conferma la ferma opposizione al piano dei tagli occupazionali, chiede impegni veri per la stabilizzazione del precariato e per la fine del lavoro irregolare e sottopagato.
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