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SCIOPERO GENERALE DELLA SCUOLA

by NRF — last modified 2009-06-15 09:24

Venerdì ore 9.30 Ministero PI V.Trastevere; ore 11 corteo fino al Senato - P.Navona.

 

Il governo vuole distruggere 57 mila posti di lavoro nella scuola

Venerdì 15 Maggio 2009

SCIOPERO GENERALE DELLA SCUOLA

Manifestazione nazionale a ROMA


Come volevasi dimostrare: i COBAS da mesi danno l'allarme sul Piano Tremonti-Gelmini, sulla distruzione programmata di almeno 150 mila posti di lavoro nella scuola in un triennio, mentre il governo e i soliti sindacati “concertativi” minimizzavano. Ora i dati sono sotto gli occhi di tutti: la prima "tranche" della mutilazione e degradazione della scuola pubblica attuata dal trio Tremonti-Gelmini-Brunetta prevede la cancellazione di 42 mila cattedre a partire dall'anno scolastico 2009/10 a cui vanno aggiunti circa 15 mila posti del personale Ata (la prima quota del 17% di tagli previsti nel triennio 2009-2011).

 

Questi i numeri per il prossimo anno scolastico:

- 37.101 docenti nell’organico di diritto a cui bisogna aggiungere altri 5.000 nell’organico di fatto, per un totale di 42.101

- 15.000 posti in meno del personale ATA

 

Distribuzione dei tagli a livello nazionale:

- 245 dirigenti scolastici - 9.969 ins. scuola primaria

- 15.542 insegnanti scuola media - 11.347 ins. scuola superiore

15.000 ata

 

 

Bisogna, purtroppo, anche notare e denunciare che, di fronte a questa strage didattica e sociale, tutto quel che sa dire la presunta opposizione parlamentare, per bocca della ex-viceministra Bastico, è che "i parametri scelti per i tagli sono oscuri" e che "tutto è stato deciso a Roma senza un confronto con le Regioni": come se, adottando altri criteri di taglio e un "dialogo" con le Regioni, la macelleria scolastica divenisse accettabile.

I Cobas non considerano chiusa la partita e invitano docenti, Ata e studenti a riprendere la mobilitazione.

Il D.D.L. Aprea intende sistematizzare sul piano giuridico la privatizzazione della scuola :

 

• Introducendo il consiglio di amministrazione che diventerà organo di gestione della scuola.

• Trasformando le scuole in fondazioni;

• Definendo un nuovo stato giuridico dei docenti con una carriera, articolata in tre livelli (docente iniziale, ordinario ed esperto). Il docente iniziale e quello ordinario è soggetto a una valutazione periodica, effettuata da un’apposita commissione di valutazione presieduta dal dirigente scolastico e composta da tre docenti esperti e da un rappresentante designato a livello regionale. L’avanzamento dal livello di docente iniziale a quello di docente ordinario avverrà a seguito di selezione per titoli e con un contingente massimo annuale per ciascun livello.

• Definendo nuovi criteri di reclutamento per coloro che hanno conseguito l’abilitazione.

 

La legge Cota intende definire le nuove norme per il reclutamento dei docenti:

 

• Istituendo distinti Albi regionali, ai quali possono accedere i docenti che hanno conseguito la laurea magistrale, il diploma accademico di secondo livello e l’abilitazione all’insegnamento, con il vincolo della residenza in uno dei comuni del territorio regionale, dove viene espletato il concorso. L’accesso all’Albo è subordinato ad un test di valutazione, somministrato dal Comitato regionale di valutazione.

• Istituendo il “concorso regionale”, al quale accedono il 100% dei docenti iscritti al predetto Albo, riservando, in caso di esiguo numero di candidati, “ una quota di partecipazione interregionale” ai docenti iscrittine negli Albi delle regioni limitrofe. Le procedure concorsuali sono espletate direttamente dalle istituzioni scolastiche; la graduatoria degli idonei ha validità triennale, dopodiché decade. I vincitori del concorso sono assunti con la qualifica di docenti ricercatori, per un massimo di tre anni, con possibilità di assunzione definitiva dopo i tre anni, previo accertamento meritocratico del servizio prestato

• Istituendo la figura del supplente titolare. Il personale docente non di ruolo, residente nell’ambito regionale, che ha prestato almeno trecentosessantacinque giorni di servizio, è assunto con contratto a tempo determinato con la funzione di supplente titolare.

 

 

 

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Informazioni tel. 06/70.452 452

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