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COME TU M'INSEGNI

by Mathieu Landriault last modified 2009-05-13 13:52

Puntata di Report, repliche su Raisat Extra canale 121 piattaforma Sky nei seguenti giorni: Lunedì 20/04 alle 10.00 e alle 21.00 Giovedì 23/04 alle 16.45 Venerdì 24/04 alle 24.00

Potete vedere la puntata direttamente sul sito di Report-Rai3

 

Vi ricordiamo che sul nostro blog di Non Rubateci il Futuro potete scrivere la vostra opinione della puntata

 

Buona Visione! NRF

 

La puntata di REPORT si intitola "COME TU M'INSEGNI" di Stefania Rimini.

 

Segue Sinossi:

 

A scuola bisogna far quadrare i conti e non è un'operazione semplice.

Quest'anno la cifra che le scuole possono iscrivere in bilancio per il

funzionamento, dalle fotocopie alla cancelleria, dalla bolletta del

telefono alla carta igienica, e' pari a zero euro. Per risparmiare 280

milioni di euro, la Gelmini toglie le compresenze, quindi gli alunni

della scuola pubblica avranno diritto ad un solo insegnante, sperando

che sia bravo, sano e single. Ma all'interno del cuci e scuci

normativo, per cui ogni ministro disfa quello che ha fatto il suo

predecessore, si annidano centri di spesa che non sono mai stati

toccati, come le scuole italiane all'estero, che ci costano 70 milioni

all'anno. Lo stipendio di un professore all'estero può arrivare a

5mila euro, quello di un dirigente scolastico può arrivare ad 8mila,

mentre per esempio i loro colleghi francesi guadagnano la metà. Nel

frattempo in patria succede che qualche dirigente scolastico a corto

di fondi ha smesso di nominare i supplenti. L'assurdo è che le scuole

bruciano i milioni nella caccia ai supplenti, perché in base ad una

vecchia legge sono obbligate a cercarli con il telegramma o con il

fonogramma. Le risorse scarseggiano e chi ci rimette sono gli alunni

ai quali viene decurtato il tempo scuola e in particolare i disabili,

ai quali viene decurtato il sostegno. Risparmio e merito sono tra gli

obiettivi dichiarati di questa riforma della scuola, ma per il momento

i lavativi e gli incapaci non corrono grandi rischi, basta che siano

di ruolo. Invece 18 mila precari, anche i più bravi, rischiano di

rimanere a casa.

Eppure la scuola va avanti solo grazie al lavoro appassionato e

sottopagato di alcuni, perché l'organizzazione certo non aiuta. La

chiamano "autonomia scolastica", ma in sostanza significa che ogni

istituto può diventare un feudo a sé. Per esempio con i progetti

europei, i cosiddetti PON e POR, scorrono fiumi di euro verso le

scuole, senza nessuna verifica circa la ricaduta di queste iniziative

sugli alunni. In compenso, si è creato un mercato di agenzie formative

e di esperti che ronzano intorno alle scuole per convincerle a fare

progetti su cui l'agenzia si trattiene fino al 40% del finanziamento

pubblico. I controlli ministeriali non arrivano a scalfire la

dirigenza quando è fiacca o incompetente. E' difficile che un

dirigente scolastico che commette delle irregolarità venga licenziato,

i danni all'erario possono essere di 200mila euro all'anno, ma il

dirigente viene solo trasferito. Ma allora perché paghiamo lo

stipendio a 380 ispettori?

 

 

Vi informiamo inoltre che sono previste le repliche di questa puntata

su Raisat Extra canale 121 piattaforma Sky nei seguenti giorni:

Lunedì 20/04 alle 10.00 e alle 21.00

Giovedì 23/04 alle 16.45

Venerdì 24/04 alle 24.00

 

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