Assemblea di Non rubateci il futuro
Mercoledì 15 Aprile alle ore 17.00 alla Di Donato, sala Intermundia.
, e non una riunione, perchè l'importanza delle decisioni da assumere sembra decisamente più grande.
Di seguito un appello di Simonetta Salacone:
Ai Coordinamenti Genitori-Docenti NRF di Roma
L’attuale momento di politica scolastica è delicato e rischia di disperdere l’impegno che i coordinamenti hanno profuso nell’indirizzare le richieste dei genitori verso i modelli scolastici già sperimentati nella scuola dell’obbligo e contro le proposte riduttive e distruttive di tale impianto contenute nei provvedimenti Gelmini-Tremonti.
Abbiamo ottenuto alcuni risultati positivi riguardo la difesa del tempo pieno, ma a discapito della scuola del modulo.
Siamo riusciti a scuotere l’opposizione, con il risultato che il PD lancia una petizione, nella quale formula precise richieste di fermare i tagli e i provvedimenti di controriforma e sull’onda della quale intende promuovere un dibattito sulla scuola nelle due Camere del Parlamento.
Sembra che abbiamo anche promosso un certo interesse sui temi dell’istruzione nel mondo politico, al punto che anche forze di opposizione oggi fuori del Parlamento, ma presenti nelle amministrazioni locali e che concorreranno nella tornata elettorale europea , mettono la scuola ai primi posti nei programmi elettorali.
Non è poco, ma non basta.
La presenza attiva dei coordinamenti è la vera ed unica forza in campo della quale il governo ha timore, per la capacità da essa dimostrata di mobilitare il Paese (non solo i genitori di alunni che frequentano la scuola!) nel merito di un tema cruciale per il futuro.
Lo dimostra anche l’interesse che ha suscitato la bella trasmissione di Iacona sulla scuola in Italia e all’estero .
Speriamo lo dimostri anche l’audience che produrrà la trasmissione della Gabanelli che affronterà lo stesso tema della scuola il 19 aprile.
Proprio perché qualcosa si muove, dobbiamo continuare a mobilitarci, facendo sforzi al di là della sfiducia e della stanchezza che potrebbero ragionevolmente colpirci.
Il tema prioritario su cui mobilitarci attualmente è quello relativo alla gestione degli organici nelle scuole.
Di fronte ai tagli, che sono ormai di prossima comunicazione alle scuole, è importante trovare linee di condotta unificanti da proporre nelle scuole, per evitare che, nella solitudine delle singole situazioni, si producano aborti organizzativi, per rispondere alle esigenze di dilatazione degli orari scolastici delle famiglie.
E’ necessario scuotere anche la scuola secondaria di I e II grado, che verrà investita di tagli ancora più pesanti della scuola primaria.
Altro tema di sicura mobilitazione riguarda il percorso del ddl Aprea, sul quale occorre vigilare, affinché non venga approvato, magari con un blitz estivo.
Occorre riprendere l’informazione, rinsaldare le alleanze con i movimenti degli studenti e con i precari della scuola, inventare nuove situazioni di clamore mediatico, preparare, annunciandole, nuove iniziative perché l’inizio del prossimo anno scolastico non sia mortiferamente silenzioso.
Per prepararci ad un programma comune da presentare nell’incontro che si terrà a Firenze il 18 aprile e per discutere della proposta di manifestazione nazionale da tenersi in maggio, reputo essenziale che i coordinamenti romani si incontrino numerosi prima di quella data,
A presto rivederci e auguri a tutti
Simonetta Salacone
Verbale