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Assemblea romana dell' 8 maggio

by antonella — last modified 2009-05-12 00:08

Verbale dell'assemblea

Assemblea unitaria del 08 /05/09 presso il Galilei

 ANTONELLA insegnante dell’ Iqbal Masih

 fa un breve resoconto relativo al percorso che si sta tentando di creare tra le varie realtà del movimento in difesa della scuola; si è partiti dall’assemblea del 17 aprile alla di donato, in cui si è discusso e votato per proporre all’assemblea nazionale di Firenze del 18 aprile una mobilitazione/manifestazione nazionale a conferma di quanto già valutato il 21 marzo a Roma, data in cui, a seguito della consegna delle firme al Miur per il mantenimento del tempo pieno, si tenne anche un incontro nazionale.

L’incontro nazionale di Firenze del 18 aprile, tenutosi in forma seminariale e di cui deve essere ancora prodotto un documento definitivo, ha comunque confermato la possibilità di un’iniziativa nazionale anche da tenersi a Roma con i vincoli di una forte partecipazione numerica dei romani e del carattere unitario della indizione.

Ai fini del mantenimento del percorso unitario e per favorire un’eventuale manifestazione, qualora essa fosse stata resa possibile dai numeri,  si è chiesto tramite votazione avvenuta il 27 aprile presso scuola Crispi, di spostare  l’iniziativa creata per villa Panfili; è stata creata un’opportunità alternativa nei giardini di via Sannio; ma in definitiva visto le poche forze in campo, verificata l’impossibilità di trasferire le iniziative previste per villa panfili, valutato che nessuno sarebbe in grado di potere organizzare in poco tempo una valida alternativa si rimette la decisione all’assemblea di oggi.

MARIA  genitrice Scuola Crispi

Quella della nostra scuola non è stata una presa di posizione per bloccare un’iniziativa unitaria voluta da tutti e più centrale; abbiamo solo spiegato e sostenuto che la maggior parte degli eventi organizzati per villa panfili non erano trasferibili; e che comunque noi non saremmo potuti stare nell’organizzazione del nuovo evento pensato per via Sannio

BARBARA  precari della ricerca dell’Istituto Nazionale di Fisica

stanno organizzando per il 23 una giornata a piazza del Popolo sul tema della Ricerca Calpestata come già fatto in altre città; ci saranno enormi rulli di foto che verranno istallati a terra; quindi c’era bisogno di molto spazio; è stata dunque chiesta piazza del Popolo; inoltre saranno predisposti esperimenti a carattere scientifico; il registro degli eventi che si è pensato potrà assumere caratteristiche diverse a seconda anche della paternità che alla fine verrà assunta; il nome che propongono è “La Conosc i enza in piazza”; inoltre saranno sostenuti a livello economico e organizzativo dalla FLC

DANIELA  genitrice II municipio.

Nonostante sia stato richiesto lo spostamento dell’evento da villa Panfili a Via Sannio, abbiamo tutti condiviso le difficoltà che ciò avrebbe comportato;  il vero problema è soprattutto che non abbiamo grandi masse dietro di noi; il paese è nel torpore; a Roma hanno tagliato gli organici in misura maggiore di quanto avessero loro stesso previsto e dichiarato, vedi infatti la scuola media; la distruzione è talmente smisurata che colpisce quanto invece non sia percepita; abbiamo la responsabilità di non fare un evento  piccolo e invisibile; siamo comunque partiti dal desiderio di restare uniti, quindi per esempio si potrebbe ragionare su piazza del popolo oppure ragionare su 2 eventi il 23 a piazza del popolo  e il 24 a villa panfili

FRANCESCO movimento insegnanti precari

Il nostro parere è che ci vuole un evento di chiusura di anno per poter aggiornare l’agenda politica a settembre e tenere alta l’attenzione; il movimento della scuola ha tenuto, anche nei confronti degli altri movimenti sociali, quindi non bisogna sprecare i nostri risultati;  forse si potrebbe ragionare di questi 2 giorni 23 e 24; bisogna dimostrare che il movimento gode di autonomia politica dai partiti e sindacati anche tentando di dare valore nazionale a entrambi gli eventi.

BRUNA insegnante XI municipio

Riepiloga le decisioni prese in occasione del 21 marzo dopo la consegna al Miur delle firme riguardo a una manifestazione nazionale;  inoltre ricorda a tutti che il 17 aprile a Roma,  è stata votata a maggioranza un’idea di manifestazione con corteo; il 18 aprile a Firenze effettivamente il coordinamento nazionale è stato tiepido su un evento nazionale; Che fine ha fatto la decisione del corteo?  Ritiene oltremodo stupido dovere spostare un evento già pensato e organizzato per villa panfili; ha ragione chi pensa che non sarebbe trasferibile; l’unica cosa da fare sarebbe stato pensare a un corteo.

MARIA CRISTINA Comitato insegnanti precari

Ci si era espressi per lo spostamento di villa panfili per poter organizzare una manifestazione centrale  nazionale; già alla Crispi abbiamo saputo che era difficile lo spostamento; bisogna venirsi incontro; il 23 e il 24 possono essere considerati concomitanti; differentemente chi tiene molto al corteo ci dovrebbe spiegare la differenza con un evento  stanziale se fatto bene e qualora efficace ad esprime l’opposizione ai disegni governativi

ANTONELLA  insegnante Iqbal Masih

Tutti avremmo giudicato buona una manifestazione con almeno 5000 persone diversamente giudichiamo in molti pessimo un corteo in 500; si possono tentare cose in cui nessuno ci conti; inoltre se la sensibilità politica di una parte dell’assemblea era orientata comunque a fare un corteo perché non l’ha richiesto alla questura e organizzato; nessuno avrebbe impedito anzi?!

PINO movimento insegnanti precari

Il 17 si è deliberata la manifestazione; per quale motivo, come qualcuno sostiene, non si può fare in 500?

ANGELO insegnante , rsu De Chirico

Ricorda che quando è partita l’’ipotesi di un evento nazionale non si sapeva che il 15 maggio ci sarebbe stato lo sciopero con manifestazione dei Cobas e neanche del 19 maggio  studentesco a Torino; l’abbiamo saputo il 17 aprile all’assemblea alla Di Donato; di conseguenza sono cambiate le prospettive; infatti il 17 eravamo perplessi; il trasferimento di villa panfili non sarebbe stato possibile; non si può non tenere conto delle aspettative; già di domenica non può funzionare; però altri insegnanti sostengono che va bene la domenica perché diversamente come si farebbe a livello nazionale a partecipare di sabato lavorativo; va bene prendere in considerazione il 23 e il 24 come eventi concomitanti; ma la vera manifestazione nazionale sarà il 15, che in fondo qui dentro oggi nessuno ha ancora ricordato;

MARIO     insegnante  Bracciano

La cosa più importante è il percorso unitario che si sta costruendo; il movimento della scuola è nato in modo spontaneo; nonostante le grandi manifestazioni dell’autunno abbiamo perso; l’unità è possibile solo dal basso; il problema è la mancanza di collegamenti; ci siamo trovati davanti la divisione dei sindacati(CISL e UIL) e invece dal basso il percorso va recuperato; si possono rivedere le decisioni prese; si potrebbe pensare sicuramente anche a proseguire e indire già da adesso una manifestazione  nazionale per i primi di ottobre;

MARCO  insegnante Lucrezio Caro

Non ci sono,le condizioni per un corteo grande ; non è che, dato che si decide una cosa ,le condizioni materiali  automaticamente si creano dal nulla ; vanno costruite; fa un appello a che i precari assumano tutta la consapevolezza necessaria per affrontare la grave situazione  che colpisce soprattutto loro; è giusto lasciare a villa panfili la manifestazioni indetta dalla Crispi; infatti è necessario valorizzare le parzialità e le diversità che i movimenti esprimono

       OSVALDO genitore De Chirico

Abbiamo cominciato a settembre con un forte movimento; adesso non possiamo stare in silenzio davanti all’idea fascista di denunciare  gli alunni immigrati senza permesso; bisogna denunciare l’immobilismo dei sindacati confederali; quindi aderiamo tutti allo sciopero del 15 del sindacalismo di base; e anche alle manifestazioni del 23 e del 24

BARBARA sindacato CUB

Relazionando sull’iniziativa del 29 rivolta al USR e che è stata per nulla partecipata, riferisce che si è però tenuto un incontro tra la Novelli, che è il nuovo Direttore regionale del Miur e i sindacati di cui però non si ha notizie;  riferisce che il comune di Roma con assessore Marsilio non ha portato nessuna voce critica sul taglio di organici  mentre la Costa assessore Regionale ha alzato la voce; stiamo perdendo; nelle scuole succedono cose pesanti, classi con h e 27 alunni; fa un appello a tornare nelle scuole a parlare con le persone; fare lo sciopero è d’obbligo in questo momento; è d’ accordo  sul valorizzare il 23 e il 24

 

ALESSANDRO insegnante S Benedetto

Anche se da ottimista ritiene che la scuola versi in una situazione drammatica; spera quindi in un risveglio di movimenti; è d’accordo su pensare subito a una manifestazione ad ottobre. È d’accordo sull’adesione al 15 anche se dichiara di non essere iscritto ai Cobas; ricorda l’impegno che avevamo preso di tornare al USR  dopo che fossero uscite le cifre definitive dei tagli e propone di andare anche se in pochi; chiede che sia immediatamente condivisa e portata nelle scuole la campagna di  Disobbedienza Alle leggi Razziali

ANDREA  insegnante Castelli romani

Ci troviamo davanti a un bel maggio; le 2 date del 23 e 24  vanno bene ,ma non devono nascondere il 15 ; ci sarà, anche se parteciperà come genitore; ci sono ancora focolai di movimento in tutte le scuole che vanno valorizzati; va stretto un sistema di alleanze anche con chi non è nel mondo della scuola , per esempio con gli albergatori che si vedranno tagliati gli introiti enormi derivanti dalle gite scolastiche che non verranno più effettuate in ragione della riduzione del tempo scuola e del personale

DANIELA  insegnante Saffi

Reputa positive entrambe le iniziative da tenere in concomitanza il 23 e il 24; riferisce di un’importante campagna antirazzista  “Da Che Parte Stare” che verrà lanciata il 17 maggio all’isola pedonale del Pigneto e per la cui preparazione ci si incontrerà alla Serono (Pigneto)  il giorno 11 alle 18; nella stessa occasione si comincerà a parlare anche della proposta di costruire un osservatorio cittadino contro il razzismo;  inoltre informa che il 23 a Milano ci sarà una manifestazione antirazzista. Ricorda infine che il 18 la RDB organizza lo sciopero dei Nidi d’Infanzia

VITO insegnante Galilei

Via Sannio forse non sarebbe andata bene per una cosa nazionale; invece bisognerebbe cambiare un po’ la natura di quella di villa Panfili per farla diventare un evento almeno cittadino; propone che le due iniziative del 23 e del 24 adottino forme di ospitalità reciproche; solo così potranno essere coniugate

ALESSANDRA insegnante XIII municipio

Ha ragione Bruna come metodo politico non si possono sempre far saltare le decisioni votate; riporta la proposta che stanno costruendo  e che si potrebbe tenere in concomitanza dei 2 eventi del 23 e 24 oppure subito i giorni precedenti dal titolo “La Scuola In Mutande “ utile a richiamare l’attenzione anche dei media ; si stenderanno mutande davanti al ministero; forse qualcuno si metterà anche in mutande

FRANCESCO movimento insegnanti precari

Propone la seguente sintesi dell’assemblea: di aderire allo sciopero del 15 e di fare uno spezzone di corteo del movimento romano;   poi di andare alle 2 giornate del 23 e 24 e costruirle in modo unitario anche se del 23 dovrebbero averne la regia ricercatori e gli insegnanti precari; mentre del 24 potrebbe averne la regia la scuola soprattutto la primaria che è da sempre la più mobilitata..quindi caratterizzata per la presenza di famiglie e bambini; noi precari da tempo avevamo pensato per il 24 a un’assemblea nazionale, che come qualcuno dice, trovando una buona situazione, si potrebbe anche pensare a villa panfili; è inoltre stata portata con forza in assemblea l’adesione alla disobbedienza alle leggi razziali; la proposta inoltre della Scuola In Mutande; infine anche la proposta di una manifestazione nazionale da tenersi nel mese di ottobre intorno al 15.

Messe a votazione  passano le seguenti proposte:

o       Adesione allo sciopero del 15 e partecipazione alla manifestazione ore 10 al ministero

o       Organizzazione di 2 eventi manifestazioni il 23 e il 24 rispettivamente a piazza del popolo e a villa panfili

o       Il nome delle 2 manifestazioni è “La Conosc i enza in piazza “ col sottotitolo senza scuola non c’è ricerca- senza ricerca non c’è scuola

o       La proposta del testo del volantino con l’aggiunta della disobbedienza alle leggi razziali e della lotta per la qualità della comunità scolastica e degli appuntamenti

o       La proposta del testo del manifesto con l’aggiunta degli appuntamenti, degli eventi e con l’eliminazione del titolo anche l’operaio vuole il figlio dottore che verrà sostituito dall’attuale titolo attribuito alle 2 manifestazioni

o       I volantini saranno distribuiti durante la manifestazione del 15

 

TUTTE LE PERSONE CHE FANNO E FARANNO PARTE DELL’ORGANIZZAZIONE SONO CONVOCATE PER IL 12 MAGGIO ALLA SCUOLA CRISPI  ALLE ORE 17,30

 

PER VENERDì 15 SARANNO PRONTI I VOLANTINI

 

PER LUNEDì 18 SARANNO PRONTI I MANIFESTI CHE VERRANNO DISTRIBUITI AL GALILEI O ALLA DIDONATO

 

 E’ STATA EFFETTUATA UNA COLLETTA  DI 180 EURO CONSEGNATI ALLA CRISPI