STRANIERI
Roma,
2010-01-10
NO al tetto del 30%
Una legge demagogica e discriminatoria che mira a risolvere in modo banale il complesso tema dell'integrazione
La scuola Di Donato ha sede nel rione Esquilino, quartiere romano con
una forte presenza di immigrati. La fiducia delle famiglie, migranti e
non, verso la scuola Di Donato si è consolidata negli anni grazie ad
una politica dell´accoglienza e ad una pratica educativo-didattica,
messa in atto dai dirigenti scolastici e dal corpo docente, che si è
andata sempre più perfezionando, e la cui caratteristica è stata quella
di aver saputo organizzare non solo le risorse interne, ma anche quelle
territoriali. Questo ha permesso alla scuola di raggiungere eccellenti
risultati sul piano didattico e della socialità creando un osmosi con
il quartiere, offrendo e ricevendo una serie di servizi di aggregazione
destinati ad adulti e bambini.
Noi genitori della Scuola Di Donato
affermiamo un forte dissenso contro la proposta del ministro Gelmini di
porre un tetto del 30% di stranieri nelle scuole.
Tale proposta, che
consideriamo demagogica e di impossibile realizzazione, costituisce un
gesto di discriminazione nei confronti delle famiglie migranti che, di
fatto, non potranno più scegliere la scuola dove mandare i propri figli
e non valorizza quelle realtà scolastiche miste che dovrebbero essere
invece opportunamente sostenute e finanziate, proprio perché fanno
dell´integrazione un percorso virtuoso e proficuo per tutti i propri
alunni.
Ricordiamo che sempre più spesso i bambini migranti vivono
in famiglie che risiedono in Italia da anni, sono nati nel nostro
Paese, sono stati cresciuti e scolarizzati insieme a tutti gli altri
bambini, conoscono e parlano correttamente la nostra lingua. Li
caratterizza non l´essere straniero, ma lo status di cittadini non
italiani, e questo semplicemente in virtù del fatto che la legge
italiana non garantisce la cittadinanza a chi nasce nel nostro Paese.
Noi
riteniamo, quindi che, piuttosto che l’introduzione di quote massime di
migranti nelle classi, bisognerebbe creare le condizioni affinché le
famiglie migranti possano sentirsi accolte in qualsiasi scuola, e
affinché le paure, spesso immotivate, delle famiglie italiane vengano
superate attraverso la conoscenza dell’eccezionale lavoro che si fa
nelle scuole multiculturali per creare un’Italia accogliente, aperta,
moderna.
Comitato Genitori Scuola Di Donato